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Savona | 24 aprile 2026, 16:47

Savona, torna Zerodiciannove: quattro giorni di storie, laboratori e incontri per giovani da 0 a 19 anni

Dal 2 al 5 maggio la quarta edizione del festival diffuso dedicato alla lettura e ai linguaggi. Tema 2026 le “Rotte (interiori)”, con eventi anche sul territorio e collaborazioni nazionali

Savona, torna Zerodiciannove: quattro giorni di storie, laboratori e incontri per giovani da 0 a 19 anni

Dal 2 al 5 maggio Savona torna a essere la città delle storie con la quarta edizione di “Zerodiciannove - Festival delle Storie”, rassegna dedicata a bambini e ragazzi da 0 a 19 anni. Quattro giorni di incontri, laboratori, spettacoli e momenti formativi diffusi tra piazze, scuole, biblioteche e spazi culturali, pensati come un percorso di crescita tra immaginazione, linguaggi e relazioni.

Promosso dal Comune di Savona e organizzato dalla Fondazione Museo della Ceramica, il festival si conferma un progetto educativo strutturato, capace di costruire un percorso continuo di avvicinamento alla lettura e ai linguaggi espressivi. Il tema scelto per il 2026, “Rotte (Interiori)”, invita a esplorare il mondo emotivo e relazionale delle nuove generazioni attraverso narrazione, illustrazione e creatività.

Il programma si sviluppa in quattro giornate dense di appuntamenti diffusi tra piazze, scuole, musei e biblioteche. L’apertura, sabato 2 maggio, è affidata a una grande festa in piazza Sisto IV, pensata come momento partecipato e inclusivo, con attività, incontri e uno spazio dedicato ai libri. Nei giorni successivi spazio a laboratori, letture, spettacoli e incontri con autori e illustratori di rilievo, mentre le mattinate di lunedì 4 e martedì 5 maggio saranno dedicate in particolare alle scuole, con occasioni di dialogo diretto tra studenti e protagonisti della letteratura contemporanea.

Accanto alle attività principali, trovano spazio mostre, eventi off e momenti di approfondimento sui temi educativi e sociali, tra cui incontri con esperti e una conferenza dedicata al benessere delle giovani generazioni. Non mancano iniziative simboliche come la consegna di libri ai nuovi nati e progetti che uniscono arte e artigianato, come “Creature. Dalla carta alla creta”.

Il festival amplia inoltre il proprio raggio d’azione con iniziative sul territorio della Baia della Ceramica, coinvolgendo Albissola Marina e Albisola Superiore con laboratori nelle scuole, incontri con autori e percorsi educativi. Prevista anche la partecipazione a eventi nazionali, come il Festival Internazionale Kids di Reggio Emilia, e collaborazioni con realtà culturali come il Borgo delle Idee di Noli.

“Zerodiciannove è uno dei progetti a cui teniamo di più”, sottolinea il vicesindaco Elisa Di Padova, evidenziando come il festival sia “fortemente incardinato nelle politiche educative della città” e pensato non come evento isolato ma come percorso continuo “che coltiva la lettura e la bellezza per i più piccoli, da 0 a 19 anni”.

Sulla stessa linea Luciano Pasquale, presidente della Fondazione Museo della Ceramica, che definisce l’iniziativa “non solo un festival, ma uno spazio di relazione e crescita condivisa”, inserito in una visione più ampia di città come comunità educante, capace di mettere in dialogo scuola, cultura e territorio.

Redazione

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