"Il blocco dei bandi per le otto concessioni balneari di Spotorno non è solo un problema burocratico limitato ai diretti interessati, ma rappresenta una minaccia reale per l'intera economia del paese. Il ritardo accumulato nella pubblicazione rischia di colpire duramente l'indotto turistico cittadino proprio alla vigilia della stagione estiva".
A dirlo è la consigliere comunale di minoranza Camilla Ciccarelli.
“L’Amministrazione ha mancato la scadenza dell'8 maggio per la pubblicazione dei bandi, ignorando la possibilità di utilizzare la procedura di pubblicazione urgente sul B.U.R.L. della Regione" dichiara Ciccarelli. Secondo la consigliera, "il ritardo non era affatto inevitabile: esistono corsie preferenziali messe a disposizione dalla Regione che avrebbero permesso di rispettare i tempi, ma il Comune non le ha attivate".
“Siamo davanti a un bivio preoccupante: o l’Amministrazione non conosceva le procedure tecniche necessarie, o non ha avuto la reale volontà di procedere. In entrambi i casi, oltre al danno diretto per gli otto operatori che ancora attendono il bando, il rischio è di mettere in crisi l'economia di tutto il paese. Dal 12 giugno si rischia il caos normativo e operativo” incalza Ciccarelli.
Con un’interrogazione formale depositata oggi, la consigliera chiede risposte immediate al Sindaco e al Segretario Comunale.
"L'obiettivo è chiarire i motivi del mancato ricorso agli strumenti d'urgenza e conoscere quali provvedimenti urgenti si intendano adottare per scongiurare il blocco delle attività e i conseguenti danni al sistema turistico di Spotorno" conclude.














