C'è anche Muriel Oddenino, 31 anni, originaria di Poirino, nel Torinese, ma da tempo legata alla Riviera di Ponente e in particolare a Pietra Ligure, dove la famiglia possedeva una casa, tra le cinque vittime della tragedia avvenuta durante un’immersione subacquea alle Maldive, nell’atollo di Vaavu, nei pressi di Alimathaa.
L’incidente si è verificato nel pomeriggio di oggi, giovedì 14 maggio, durante un’attività di esplorazione di alcune grotte sottomarine a circa 50 metri di profondità. I cinque subacquei erano partiti per l’immersione dalla safari boat Duke of York, impegnata in un’escursione di diving nelle acque dell’arcipelago maldiviano. La ricostruzione dell’accaduto resta affidata alle autorità locali.
La notizia ha rapidamente suscitato sgomento e profonda commozione, soprattutto nel savonese, dove Muriel Oddenino, biologa marina, ecologa e assegnista di ricerca al Distav, il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova, era molto conosciuta anche nell’ambiente della pallavolo e del beach volley.
La 31enne era inoltre specializzata in ecologia marina. Aveva conseguito la laurea triennale all’Università di Torino, per poi proseguire e concludere il suo percorso di studi nell’ateneo genovese. La sua attività scientifica era legata allo studio e alla conservazione degli ecosistemi marini, tema su cui aveva anche firmato ricerche come co-autrice.
Con lei hanno perso la vita anche Monica Montefalcone, 52enne, professoressa associata in Ecologia all’Università di Genova e sua figlia, Giorgia Sommacal, studentessa di ingegneria biomedica a Genova. Le altre vittime della tragedia sono Gianluca Benedetti, di Padova e Federico Gualtieri, di Borgomanero, nel novarese, anche lui ricercatore del Distav.
La docente Montefalcone e la collega Oddenino erano alle Maldive per un programma di ricerca, ma l’escursione odierna non risulterebbe legata all’attività accademica.
Dopo la diffusione della notizia, sui suoi profili social sono comparsi i primi messaggi di cordoglio. Tra questi anche il ricordo affettuoso di chi la conosceva nella vita quotidiana: "Ciao piccolina, ragazza meravigliosa, dolce, sensibile, sempre con il sorriso negli occhi e la gentilezza nel cuore. Ti vedevamo entrare in caffetteria, ci chiedevi la tua focaccia e il cappuccino senza lattosio, pronta a fare due chiacchiere e a regalare un momento di allegria a tutti noi".
"La tua presenza mancherà tantissimo, ma il ricordo della tua luce, del tuo sorriso e della tua dolcezza resterà per sempre nei nostri cuori. Ci stringiamo con affetto al dolore della famiglia e di tutte le persone che ti hanno voluto bene", prosegue il messaggio.














