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Attualità | 01 giugno 2026, 12:27

Donazioni dell'8xmille, nel 2025 oltre 1,6 milioni di euro alla Diocesi di Savona-Noli

Alla tutela dei beni culturali il contributo maggiore: più di 561mila euro

L'Emporio Caritas di via Cambiaso

L'Emporio Caritas di via Cambiaso

Ammonta a 1.618.109,49 € il totale dei contributi che la Conferenza Episcopale Italiana ha assegnato alla Chiesa di Savona-Noli nel 2025 tramite l'8xmille. La Diocesi ha destinato le risorse ai consueti tre capitoli di spesa, in modo proporzionato alle necessità e senza ordine di precedenza: esigenze di culto e pastorale della popolazione, interventi caritativi in Italia e nei Paesi in via di sviluppo, conservazione e tutela dei beni culturali.

Per le esigenze di culto e pastorale la Diocesi ha erogato 541.637,11 € così ripartiti: edilizia di culto e sostegno alle parrocchie in condizioni di necessità 250mila €, attività pastorali e missionarie (servizi diocesani a servizio dei fedeli e del territorio, sostegno alle missioni) 31mila €, formazione teologica e pastorale 47mila €, comunicazione e cultura (media diocesani, concerti, eventi) 50.800 €, attività della Curia (gestione e amministrazione, Archivio Storico, Servizio per i Beni Culturali, Tribunale Ecclesiastico) 162.837,11 €.

Gli interventi caritativi a favore della collettività sono stati finanziati con 515.384,38 €. Nel dettaglio le opere caritative a sostegno della grande marginalità (mensa, emporio, dormitorio, migranti) hanno ricevuto 183mila €, la distribuzione di aiuti a realtà caritative (Carità del Vescovo, emergenza abitativa, associazioni caritative, sostegno al clero anziano) 138.384,38 €, l'organizzazione e la gestione della carità (Centro Pastorale diocesano, centri di ascolto parrocchiali, Osservatorio delle povertà e delle risorse) 194mila €. Gli interventi sono animati da volontari, sacerdoti e consacrati e coordinati dalla Diocesi per la maggior parte tramite la Caritas e l’ente gestore Fondazione Diocesana Comunità Servizi.

Alla conservazione e tutela dei beni culturali la quota maggiore di contributi: 561.088 €. I restauri di chiese e immobili di valore storico e artistico sono stati finanziati con 515.565,80 €, gli impianti di sicurezza per la tutela delle opere d'arte e zone espositive (allarmi, videosorveglianza) con 19.522,20 €, biblioteche e archivi con 26 mila €. A tale voce sono stati corrisposti contributi in particolare per le chiese San Paolo Apostolo, Santa Maria Giuseppa Rossello, San Dalmazio Martire e Sacro Cuore a Savona, Nostra Signora della Visitazione a Porto Vado, San Lorenzo Martire a Feglino e Santa Maria Maggiore a Cogoleto e l’organo dei Santi Cipriano e Gennaro in Calvisio.

Ogni impiego dell'8xmille da parte della Chiesa cattolica prevede un percorso di verifica e tracciabilità tanto in fase di destinazione quanto in quella di rendicontazione. "Grazie a coloro che scelgono di dare un contributo dell’8xmille alla Chiesa Cattolica e all’opera di tanti volontari che creano condizioni di bene per l’uomo - dichiara l'economa diocesana Anna Maria Bertino - Questi progetti trovano risorse e persone attraverso cui realizzarsi e dare aiuti concreti, oltre a piantare un seme di speranza."


 

Redazione

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