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Attualità | 09 giugno 2026, 13:49

Langhe e Cuneese dicono "no" al termovalorizzatore: fronte compatto contro il progetto

A Cortemilia oltre 50 amministratori, rappresentanti delle categorie economiche e associazioni del territorio hanno ribadito la propria opposizione, annunciando la preparazione di un documento unitario

Langhe e Cuneese dicono "no" al termovalorizzatore: fronte compatto contro il progetto

Ieri sera, lunedì 8 giugno, in Comune a Cortemilia, si è svolto l’incontro promosso dal presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, dedicato al progetto di un termovalorizzatore di rifiuti in Liguria.

Robaldo ha illustrato il lavoro svolto negli ultimi mesi insieme al delegato sul tema Roberto Bodrito, già sindaco di Cortemilia e presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour di Grinzane. Nel corso del percorso ci sono stati momenti di confronto con gli amministratori liguri, in particolare con il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri, oltre che con i presidenti delle Regioni Piemonte e Liguria, Alberto Cirio e Marco Bucci.

L’incontro ha ribadito la posizione condivisa del territorio: il Piemonte non può accettare la realizzazione di un impianto ai propri confini, in un’area come la Val Bormida segnata da una lunga storia industriale e da criticità ambientali, e oggi impegnata nella valorizzazione di un modello di sviluppo basato su agricoltura di qualità e turismo, a ridosso delle colline Unesco.

Erano presenti amministratori locali e rappresentanti delle principali organizzazioni economiche: Coldiretti, Confagricoltura e CIA per il settore agricolo, e l’Associazione Commercianti Albesi per turismo e ristorazione. Tutti hanno espresso netta contrarietà al progetto.

È emersa la volontà di costituire un fronte compatto, non solo istituzionale ma anche economico e associativo, e di affidare alla Provincia di Cuneo il coordinamento delle iniziative. Il presidente Robaldo si è impegnato a predisporre un documento ufficiale di opposizione, che verrà condiviso con i soggetti interessati e anticipato informalmente ai colleghi liguri.

Il delegato Bodrito ha riferito di aver raccolto il sostegno dei principali consorzi vinicoli piemontesi (Alta Langa, Barolo, Barbaresco e altri), disponibili a sottoscrivere il documento.

Il presidente dell’Unione Montana Alta Langa, Davide Falletto, ha informato dell’avvio dell’Osservatorio Valle Bormida, istituito dalla Regione Piemonte per monitorare la situazione ambientale del sito ex Acna di Cengio. Il primo incontro è previsto a inizio luglio e sarà successivamente aperto anche a enti e associazioni esterni.

Alla serata ha partecipato anche una delegata dell’Associazione per la Rinascita della Valle Bormida, che ha illustrato il lavoro di approfondimento svolto dal coordinamento delle associazioni e ha chiesto il riconoscimento formale del loro ruolo nei futuri tavoli di confronto.

La serata si è conclusa con l’invito al prossimo incontro pubblico informativo e di sensibilizzazione, in programma ad Acqui Terme (ex Kaimano) giovedì 25 giugno.

Graziano De Valle

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