/ Cronaca

Cronaca | 10 giugno 2026, 12:32

False raccolte benefiche in un centro commerciale, due fratelli denunciati e allontanati per quattro anni

Per i due uomini è stato disposto il foglio di via. La Questura invita a segnalare sempre al numero unico di emergenza 112 persone e raccolte di beneficenza sospette

False raccolte benefiche in un centro commerciale, due fratelli denunciati e allontanati per quattro anni

La Polizia di Stato ha denunciato all’Autorità Giudiziaria due fratelli di origine straniera, rispettivamente di 37 e 36 anni,  con l’accusa di falsità materiale commessa dal privato in concorso.

Nella tarda mattinata di ieri, gli agenti delle Volanti della Questura di Savona sono intervenuti a seguito di una segnalazione pervenuta dal centro commerciale “Il Gabbiano”, relativa alla presenza di due persone intente a richiedere offerte ai passanti per conto di una presunta associazione benefica.

I due uomini sono stati individuati e controllati a bordo di un’auto. Dagli accertamenti effettuati è emerso che entrambi risultavano gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. In seguito alla perquisizione personale e all’interno dell'auto gli agenti hanno trovato della documentazione contraffatta, tra cui moduli per la raccolta firme di presunti donatori con scritte e loghi falsificati, utilizzati per promuovere una sedicente campagna benefica a favore di persone non udenti e disabili.

Alla luce degli accertamenti svolti, entrambi i due uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per falsità materiale. Nei loro confronti il Questore ha immediatamente emesso il  Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Savona, con divieto di ritorno  per quattro anni (periodo massimo applicabile).

Nel caso in cui, nonostante il foglio di via,  tornassero nel Comune dal quale sono stati allontanati, commetterebbe un reato punito con la reclusione da 6 a 18 mesi e con una multa fino a 10mila euro. La polizia invita quindi a  prestare la massima attenzione alle raccolte fondi e di segnalare sempre al numero unico di emergenza 112 persone sospette, in particolare chi chiede soldi per presunte raccolte benefiche che non diano sufficienti garanzie di affidabilità. Specifica inoltre  che i provvedimenti adottati in questa fase non implicano la responsabilità degli indagati sino al definitivo accertamento di colpevolezza che potrà avvenire solo con sentenza irrevocabile.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium