“Tra Savona, Vado Ligure e Quiliano cittadini, pendolari, operatori economici e mezzi di soccorso stanno pagando il prezzo di cantieri sovrapposti e proroghe continue. È una situazione non più sostenibile, che incide sulla viabilità quotidiana e sull’accessibilità a un sistema portuale e logistico strategico. Per questo abbiamo depositato un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: servono chiarezza sulle cause dei ritardi, tempi certi per la chiusura dei cantieri e un coordinamento efficace tra tutti i soggetti coinvolti”. Lo dichiara Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione.
L’interrogazione depositata da Pastorella, in collaborazione con Savona in Azione, richiama le criticità sulla strada di scorrimento veloce Savona-Vado, sulla SS1 Aurelia e su altri tratti viari dell’area, dove restringimenti e deviazioni dovuti ai tanti cantieri che interessano la zona stanno causando gravi disagi alla viabilità. Pastorella chiede al Governo quali iniziative intenda assumere per verificare le responsabilità dei ritardi, garantire la fluidità della circolazione e l’accessibilità al sistema portuale di Vado Ligure e Savona.
Massimiliano Carpano, segretario provinciale di Savona in Azione, ha commentato: “La data di riapertura della strada a scorrimento veloce Savona-Vado Ligure, inizialmente prevista per il 2 giugno e poi prorogata, non è stata rispettata. Con l’inizio dell’estate i flussi di traffico sono destinati ad aumentare ulteriormente e ogni giorno di ritardo ha un costo concreto per i cittadini liguri e non solo. Con questa interrogazione, Savona in Azione chiede con forza che si faccia chiarezza sulle ragioni dei ritardi dei cantieri e che si diano finalmente delle certezze sui tempi di riapertura completa delle strade interessate dai lavori, restituendo ai cittadini una viabilità fluida e sicura”.
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