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Politica | 10 giugno 2026, 08:26

Recinzione nel parco giochi di Albisola, il sindaco: "La sicurezza dei bambini è e resta una priorità dell'amministrazione"

"La minoranza ha preferito ignorare il merito per alimentare una polemica sterile"

Recinzione nel parco giochi di Albisola, il sindaco: "La sicurezza dei bambini è e resta una priorità dell'amministrazione"

“Le affermazioni riportate dai consiglieri di minoranza sono del tutto fuorvianti e non rispecchiano né il tono né il contenuto del confronto avvenuto in Consiglio comunale. La sicurezza dei bambini resta una priorità assoluta per l’amministrazione, che opera nel rispetto delle norme e con senso di responsabilità verso tutta la cittadinanza”, commenta il sindaco di Albisola Superiore, Maurizio Garbarini, in merito alla vicenda del parco giochi La Massa.

"Il dibattito sull’interrogazione è durato oltre un’ora, con interventi articolati e approfonditi. Nel corso della discussione non è stata presentata dall’opposizione alcuna proposta progettuale concreta, mentre il sindaco si è reso disponibile a effettuare un sopralluogo insieme alla consigliera Cello per valutare soluzioni operative". 

"Di tutto questo, però, l’opposizione sembra essersi dimenticata. Se l’unico elemento rimasto impresso è la frase in cui il sindaco ha ricordato che i genitori hanno delle responsabilità nei confronti dei propri figli, allora è evidente che si è preferito ignorare il merito per alimentare una polemica sterile. A questo proposito, è bene ribadire un concetto di assoluto buon senso emerso in aula: non si può pensare di recintare ogni singolo spazio pubblico, altrimenti dovremmo blindare tutte le spiagge, i parchi, i giardini, i sentieri e le piazze del nostro territorio. La sicurezza si costruisce insieme e non si può pretendere di delegare interamente la custodia dei minori a terze persone o, peggio ancora, al sindaco", aggiunge Garbarini. 

"Forse la tanto citata pedagogista Maria Montessori suggerirebbe alla minoranza di potenziare la memoria o in alternativa, si potrebbe semplicemente esercitare un po’ di onestà intellettuale nel riferire correttamente quanto discusso". 

"Attribuire al sindaco e all’assessore Brizzo parole o intenzioni che banalizzano un tema così importante è un atto scorretto e divisivo. Il dibattito istituzionale merita rispetto, così come il lavoro di chi ogni giorno si impegna per migliorare gli spazi pubblici e garantire la serenità delle famiglie e dei bambini", conclude Garbarini. 

Redazione

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