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Attualità | 29 giugno 2026, 10:11

Estate 2026, tornano i presidi acquatici dei Vigili del Fuoco sulle spiagge di Savona e Vado

Operativo nei fine settimana tra il 4 luglio e il 5 settembre, il servizio coprirà il tratto di costa. Stanziati dal Comune 4mila euro per garantire sicurezza e soccorso ai bagnanti

Estate 2026, tornano i presidi acquatici dei Vigili del Fuoco sulle spiagge di Savona e Vado

Sicurezza rafforzata sulle spiagge del litorale savonese anche per l'estate 2026. La Giunta comuna ha approvato nei giorni scorsi la convenzione con il Comune di Vado Ligure, la Prefettura e il Comando provinciale dei Vigili del fuoco per l'istituzione di presidi di salvamento acquatico nei fine settimana di luglio e agosto.

La delibera conferma un servizio già sperimentato negli anni passati e pensato per integrare l'attività di soccorso garantita dagli stabilimenti balneari nei periodi di maggiore afflusso turistico.

Il presidio sarà operativo per 19 giornate considerate a maggior rischio, principalmente nei weekend compresi tra il 4 luglio e il 5 settembre, icompreso il giorno di Ferragosto. I Vigili del fuoco saranno dislocati alla spiaggia antistante la sede centrale del comando provinciale di Savona, in via Nizza 35.

L'area di copertura interesserà un ampio tratto di costa compreso tra la spiaggia libera di piazzale Eroe dei Due Mondi, nel territorio comunale di Savona, fino al confine con Vado Ligure e, nel territorio vadese, dal torrente Quiliano fino alla zona del Porto di Vado, in corrispondenza della spiaggia antistante il gruppo ormeggiatori.

L'obiettivo è garantire un ulteriore livello di sicurezza durante i fine settimana estivi, quando la presenza di bagnanti e turisti può arrivare a triplicare rispetto ai periodi ordinari. Il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco rcomprende infatti una componente qualificata del sistema nazionale di ricerca e soccorso in mare (SAR), grazie a personale specializzato e mezzi per gli interventi di emergenza in ambiente acquatico.

La convenzione prevede inoltre che, in caso di condizioni meteorologiche o marine avverse, il presidio venga trasferito all'interno del Porto di Savona, dal distaccamento dei Vigili del Fuoco.

Per l'attivazione del servizio il Comune di Savona sosterrà una spesa di 4 mila euro, destinata a coprire il lavoro straordinario del personale impegnato, le missioni operative e i costi di gestione di mezzi e attrezzature.

Elena Romanato

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