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Politica | 02 luglio 2026, 10:26

Savona, Orsi (PensieroLIbero.zero) boccia l'ordinanza del sindaco Russo sui bus turistici: "Non risolve nulla e crea nuovi problemi"

Secondo il consigliere comunale il divieto di transito può essere facilmente aggirato e finisce per coinvolgere anche crocieristi, turisti e atleti diretti in città. "Servivano controlli ai caselli e aree di sosta dedicate"

Savona, Orsi (PensieroLIbero.zero) boccia l'ordinanza del sindaco Russo sui bus turistici: "Non risolve nulla e crea nuovi problemi"

"Si vieta il transito dei pullman turistici tra Corso Colombo e Zinola. Questo comporterà che, per eludere il divieto, sarà sufficiente sostare con i pullman in prossimità di via Stalingrado, Corso Tardy e Benech e di via XX Settembre per far scendere i graditi villeggianti che, in tre minuti a piedi, saranno in spiaggia".

È un'ordinanza con molte falle, secondo il consigliere comunale di Pensiero Libero.Zero, quella emanata dal sindaco Russo per evitare il transito dei bus turistici che nei weekend affollano le spiagge libere cittadine. Analizzando attentamente l'ordinanza nei suoi punti, Orsi spiega quelle che secondo lui ne sono le falle.

Una riguarda altri tipi di pullman, che nulla hanno a che fare con quelli che portano i bagnanti sulle libere cittadine. "Peggio ancora - prosegue - sarà possibile sostare e far scendere i “villeggianti” in prossimità (anzi a 50 metri) dal Prolungamento, raddoppiando le gravi problematiche esistenti nelle libere di quella zona e che oggi si provano a risolvere (solo in quel tratto e non alle Fornaci), anche grazie alla vigilanza privata. Si impedisce inoltre il transito indiscriminato ai pullman, ad esempio, dei vecchietti tedeschi in villeggiatura o ai pullman di crocieristi Costa che parcheggiano a Bergeggi o agli stessi escursionisti Costa o, altro esempio, agli atleti e alle famiglie che si recano per le imminenti gare presso la piscina, dando un'immagine quasi ridicola della città".

Il consigliere di Pensiero Libero.Zero prende poi in considerazione l'alternativa dei controlli ai caselli autostradali, esclusi dall'ordinanza. "Certamente, ammesso che vi sia spazio per una deroga, non potrà essere prevista per categorie di turisti, 'voi sì e voi no' - prosegue -. Ciò che andava vietato, caro Sindaco, era la sosta e la fermata non regolamentata dei pullman in città, non il transito. Ciò si può e si poteva realizzare con un controllo all'uscita dell'autostrada, verificandone la destinazione e attraverso l'individuazione di aree obbligatorie di sosta e fermata in città per i pullman (lontane dal litorale), previa verifica della documentazione dei noleggiatori dei pullman, verifica delle targhe, specificazione degli obblighi e intimazione che, in caso di inadempimento, oltre alla pesante multa per il noleggiatore/proprietario del mezzo, fosse prevista una sorta di daspo urbano per le targhe e per quei mezzi".

E conclude: "Questa ordinanza, per risolvere un'esigenza ormai non più differibile e che ha una ben precisa soluzione che spero ci sarà modo di proporre, non risolve il problema e, peggio, lo sposta, gravandolo in un'altra parte della città che ha già gravissimi problemi di gestione della villeggiatura selvaggia, ossia sotto il Priamar."

Elena Romanato

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