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Attualità | 17 luglio 2026, 09:54

Loano, ordinanza contro gli sprechi d'acqua: "Non è un'emergenza, ma serve buon senso"

Il provvedimento vieta di lavare cortili, piazzali e auto con acqua potabile e raccomanda di irrigare solo la sera o al primo mattino. Lettieri e Cepollina: "Una risorsa condivisa tra più Comuni"

Loano, ordinanza contro gli sprechi d'acqua: "Non è un'emergenza, ma serve buon senso"

Stop agli sprechi di acqua potabile. Il Comune di Loano ha firmato un'ordinanza per contenere i consumi idrici e favorire un uso responsabile della risorsa nei mesi estivi.

Alla base della decisione ci sono l'andamento climatico e l'esigenza di mantenere in equilibrio il sistema che rifornisce l'intero comprensorio. "L'acqua rappresenta una risorsa condivisa tra più Comuni e, soprattutto nei mesi estivi, richiede un utilizzo attento e consapevole da parte di tutti — sottolineano il sindaco Luca Lettieri e l'assessore all'Ambiente Giovanni Battista Cepollina —. Non si tratta di una situazione di emergenza, ma di una misura preventiva ispirata ai principi di buon senso e responsabilità civica, già adottata anche da altri Comuni del territorio. L'obiettivo è quello di evitare sprechi e contribuire, con piccoli gesti quotidiani, a garantire la disponibilità della risorsa per gli usi domestici, igienico-sanitari e per tutti i servizi essenziali".

L'appello dell'amministrazione si rivolge a residenti, turisti, attività economiche e strutture ricettive: meglio la doccia della vasca, rubinetto chiuso quando non serve, lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, riparazione tempestiva delle perdite e rinuncia agli utilizzi non indispensabili.

Sul piano dei divieti, l'ordinanza vieta di impiegare acqua potabile per lavare cortili, piazzali e autoveicoli, con l'eccezione degli impianti professionali autorizzati. Raccomanda inoltre di irrigare giardini e orti soltanto nelle ore serali o del primo mattino e di limitare il riempimento e il rabbocco delle piscine private.

In parallelo il Comune proseguirà il monitoraggio dei consumi e della rete idrica, intervenendo dove possibile anche sugli impianti comunali, compatibilmente con la tutela del verde pubblico.

"L'acqua è un patrimonio di tutti. Utilizzarla con attenzione oggi significa contribuire, con un semplice gesto di responsabilità, al benessere dell'intero comprensorio e della comunità", concludono Lettieri e Cepollina.

Redazione

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