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Regione | 22 luglio 2026, 15:56

Edilizia pubblica e sociale, dalla Regione 19,5 milioni: a settembre il primo bando da 9 milioni

Le risorse saranno destinate alla riqualificazione energetica e alla ristrutturazione degli immobili. Domande dal 29 settembre al 6 ottobre, contributi fino a 800mila euro per progetto. Gli assessori Piana, Scajola e Ripamonti: “Migliorare la qualità abitativa, ridurre consumi e costi per le famiglie e valorizzare il patrimonio esistente”

Edilizia pubblica e sociale, dalla Regione 19,5 milioni: a settembre il primo bando da 9 milioni

Oltre 19,5 milioni di euro per l’edilizia residenziale pubblica e sociale ligure. È la portata dell’azione messa in campo da Regione, nell’ambito della riprogrammazione comunitaria del PR FESR Liguria 2021-2027, per promuovere l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili.

L’iniziativa, suddivisa in due misure, sarà dedicata alla riqualificazione energetica e alla ristrutturazione di immobili residenziali in capo alle Aziende Regionali Territoriali per l'Edilizia (ARTE), ai Comuni, alla Città Metropolitana di Genova, alle Province e ad altri Enti pubblici. La prima, in apertura dal 29 settembre al 6 ottobre sul portale ‘Bandi On Line’ di Filse, disporrà di 9 milioni di euro e consentirà di accedere a contributi a fondo perduto massimi di 800 mila euro a domanda per interventi di efficientamento energetico di immobili di edilizia residenziale pubblica (ERP) e di edilizia residenziale sociale (ERS), compresi gli alloggi per studenti, esistenti e in uso, a patto che garantiscano almeno un salto di classe energetica. La seconda, invece, aprirà in autunno e sarà destinata agli interventi strutturali o di riconversione di immobili per essere adibiti ad alloggi di edilizia pubblica sociale o per studenti.

“Un’iniziativa che nasce dalla richiesta, a livello nazionale, di destinare una quota di risorse gestite dalle Regioni per migliorare le condizioni di accesso agli alloggi di residenza pubblica e sociale - afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico e alla Programmazione Fesr Alessio Piana -. La Liguria, grazie a una riprogrammazione Fesr che ha mantenuto la centralità sulle imprese, accompagnerà con queste due misure gli interventi che gli enti pubblici potranno effettuare per migliorare la qualità abitativa, pubblica e sociale di famiglie, studenti e lavoratori che vivono, studiano e lavorano nella nostra regione”.

“Con questo primo bando mettiamo a disposizione 9 milioni di euro per la riqualificazione energetica del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale, nell’ambito di uno stanziamento complessivo di 19,5 milioni di euro destinato a questo settore - dichiara l’assessore regionale alle Politiche abitative ed Edilizia Marco Scajola -. Si tratta di risorse importanti che ci permetteranno di aumentare la disponibilità di alloggi sostenibili e accessibili, migliorando al tempo stesso la qualità della vita di chi vi abita. L’efficientamento energetico è una delle leve principali della nostra azione politica sull’edilizia, intervenire sugli edifici significa ridurre consumi e costi per le famiglie. In molti casi, in passato, gli assegnatari arrivavano a sostenere spese per le bollette superiori al canone di affitto. Gli interventi già realizzati, come quelli di Begato a Genova e delle Gallardi a Ventimiglia, hanno dimostrato concretamente come alloggi più efficienti consentano un netto abbattimento delle spese energetiche. Negli ultimi anni abbiamo stanziato oltre 61,5 milioni di euro, destinati a interventi di efficientamento energetico che hanno interessato 865 alloggi. Sono numeri che dimostrano la continuità del nostro impegno, ma anche la necessità di proseguire su questa strada”.

“Con questo bando sull'energia destiniamo 9 milioni di euro per rendere il nostro patrimonio edilizio pubblico più efficiente, accessibile e sostenibile, senza consumare nuovo suolo ma valorizzando gli edifici esistenti – spiega l’assessore regionale all’Energia Paolo Ripamonti -. Riqualificare energeticamente gli alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale significa sostenere in particolare le famiglie. È questa la direzione che Regione Liguria continua a perseguire, mettendo l'energia al servizio delle persone e del territorio”.

Il contributo è concesso nella misura massima dell’80% dell’investimento effettuato, che non può essere inferiore ai 500 mila euro. Premialità aggiuntive per i Comuni dell’entroterra, per cui il contributo concedibile è elevato al 90% e l’investimento minimo è di 100 mila euro. L’importo richiesto è cumulabile, eventualmente, con altre fonti di cofinanziamento purché non comunitarie. Sono ammesse spese avviate a partire dal 1º gennaio 2026, a patto che non siano concluse.

Files:
 BANDO eff.ener. S.H. 21.07.26 sintesi Bando rev (391 kB)

Redazione

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