Per anni, Rodolfo Tassara ha curato le persone, oggi richiama tutti a prendersi cura dell'ambiente. Lex primario di Medicina del San Paolo, ora in pensione, ha condiviso sui social il gesto compiuto insieme alla moglie Anna: una passeggiata trasformata in una raccolta di plastica lungo la strada che dalla Madonna del Monte porta a Cadibona.
Tassara ha deciso di rinunciare alla consueta passeggiata mattutina per dedicare parte del tempo alla pulizia del ciglio della strada, riempiendo un sacco di rifiuti in plastica abbandonati tra la carreggiata e le scarpate.
Nel post, accompagnato da alcune fotografie, lancia un appello al senso civico: "Questa mattina io e Anna invece di fare la solita camminata mattutina con due cagnoline ne abbiamo portato una sola. Perché? Perché uno a turno, con un sacco per la plastica in mano, ha tolto un po' di plastica lungo la strada che da casa nostra, in via N. S. del Monte, sale verso Cadibona".
Il suo sfogo punta il dito contro l'inciviltà di chi continua ad abbandonare rifiuti nell'ambiente e si conclude con un invito a riflettere sulle conseguenze dei comportamenti quotidiani.
"Dire che è una vergogna vedere tutti questi rifiuti buttati lungo la strada e giù per le rive dei boschi è dir poco. Ma dove vivono questi maleducati? Ma credono che la plastica si degradi? Leggono ogni tanto qualche articolo di giornale o guardano un documentario o un telegiornale? Lo sanno il danno che si arreca alla Terra ed ai mari e fiumi con la plastica buttata. Senza parlare dell'aspetto visivo".
L'ex primario punta quindi il dito contro la mancanza di senso civico di chi abbandona i rifiuti nell'ambiente, sottolineando come basterebbero piccoli gesti quotidiani per evitare situazioni di degrado.
"Ma ci vuole tanto a portarsela a casa o a buttarla in un cestino per i rifiuti? Non ci sono parole per questi maleducati e delinquenti. Ormai il mondo è questo. Certo i potenti della Terra non ci danno dei buoni esempi ma se ognuno di noi avesse un po' di senso civico sarebbe bello. Un caro saluto a tutti e pensate a quello che lasceremo ai nostri figli".














