Scontro tra la Fp Cgil di Savona e i vertici di ATS Liguria e dell'Area 2 Savona. Il sindacato ha inviato una dura lettera ai dirigenti dell'azienda sanitaria per denunciare una serie di episodi che, secondo l'organizzazione, testimoniano un progressivo deterioramento delle relazioni sindacali e delle condizioni di lavoro all'interno dell'Asl2.
Il primo episodio risale al 14 luglio, quando alcuni delegati della Fp Cgil avevano allestito un tavolino nell'atrio dell'ospedale San Paolo per raccogliere firme a sostegno della proposta di legge su sanità e appalti. Secondo il sindacato, nonostante l'iniziativa fosse stata regolarmente comunicata all'Ufficio Relazioni Sindacali, un dirigente della Direzione sanitaria avrebbe richiesto chiarimenti e successivamente sarebbe intervenuta anche una pattuglia della polizia, che ha identificato i delegati. Dopo le verifiche, gli agenti si sarebbero scusati, mentre, sottolinea la Cgil, resta "l'amarezza per essere stati trattati pubblicamente alla stregua di criminali".
La seconda contestazione riguarda la riunione del 15 luglio tra la Rsu e la Direzione di Area. La Fp Cgil sostiene che un proprio delegato, intervenuto per chiedere chiarimenti su questioni riguardanti le condizioni di lavoro del personale, sarebbe stato ostacolato dai rappresentanti di altre sigle sindacali senza che la Direzione intervenisse per garantire il confronto. Una situazione che il sindacato considera indice di una crescente difficoltà nel discutere i problemi dei lavoratori.
Nella lettera trovano spazio anche critiche alla gestione del personale amministrativo. La Fp Cgil chiede spiegazioni su un comando autorizzato verso un altro ente pubblico, mentre, evidenzia, numerose richieste di mobilità di altri dipendenti vengono respinte per carenza di organico. Da qui la richiesta di chiarire i criteri adottati e il timore che possano esistere trattamenti differenti tra lavoratori.
Il documento prosegue con un lungo elenco di problematiche organizzative: orari modificati in modo non uniforme, gestione dei buoni pasto ritenuta disomogenea, pressioni sul personale per la formazione obbligatoria e la recente sospensione di un'infermiera del Pronto Soccorso per una presunta mancata iscrizione all'Ordine professionale, definita dal sindacato una procedura affrettata.
Secondo la Fp Cgil, all'origine di molte criticità c'è la cronica carenza di personale, aggravata dalla riforma della sanità ligure. Il sindacato denuncia inoltre stipendi poco attrattivi, difficoltà nel riconoscimento delle progressioni economiche e un sistema che, sostiene, continua a reggersi soprattutto grazie all'impegno quotidiano degli operatori sanitari. Per queste ragioni la Fp Cgil ha chiesto un incontro chiarificatore con la Direzione di Area e con ATS Liguria, con l'obiettivo di affrontare concretamente le questioni organizzative, economiche e lavorative che interessano il personale dell'Asl2 Savonese.













