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Savona | 11 agosto 2026, 15:50

Tari, Fersini (Futura Quiliano) all'attacco: "Diminuisce ma non per tutti"

"Diminuizione di circa il 10% ma circa 200 nuclei familiari dovranno sostenere un aumento pari al 150%

Tari, Fersini (Futura Quiliano) all'attacco: "Diminuisce ma non per tutti"

In questi giorni stanno arrivando ai cittadini di Quiliano i bollettini per il pagamento della TARI, la cui prima rata è stata fissata al 21 agosto.

E non sono mancate le critiche da parte del gruppo di opposizione "Futura Quiliano".

"La novità è una diminuzione di circa il 10%, determinata da un diverso calcolo dei costi — per una volta, un algoritmo che porta vantaggi — e dall’attività di recupero crediti svolta dagli Uffici comunali. Dopo i significativi aumenti registrati negli anni successivi alle elezioni, la riduzione attuale riporta comunque la TARI a un livello ancora superiore di circa il 5% rispetto al 2023. Una diminuzione, finalmente, ma che non riguarda tutti - spiega il capogruppo Rodolfo Fersini - Secondo i dati contenuti nel piano tariffario 2025, infatti, circa 200 nuclei familiari dovranno sostenere un aumento della TARI pari al 150%, arrivando quindi a pagare due volte e mezzo rispetto alla tariffa precedente. Per fare qualche esempio, chi pagava 100 euro si troverà a pagarne 250, mentre chi ne pagava 200 arriverà a 500 euro. L’aumento è determinato da un diverso criterio per l’individuazione delle utenze non servite, basato sull’aumento della distanza dalle postazioni con i contenitori per la raccolta differenziata che dà diritto alla diminuzione della tassa del 60%: vengono infatti considerate non servite solo le utenze che si trovano a oltre 500 metri da tali postazioni".

"Il diritto alla detrazione del 60% per 'utenza non servita' passa quindi da circa 300 metri della situazione precedente a 500 metri, eppure, il servizio non è cambiato. Durante la discussione, il capogruppo Fersini aveva posto proprio questo problema, osservando: 'Ora diciamo a loro che non hanno più l’agevolazione, e ciò provoca un aumento del 150 per cento circa. Voi siete consapevoli di questo ragionamento?' - ha puntualizzato Fersini - Il Vicesindaco Bruzzone ha cercato di 'tranquillizzare' i contribuenti interessati, spiegando 'che i contribuenti interessati saranno avvisati con una comunicazione. E se non rientrano nel perimetro, potranno presentare opposizione'. Il Vicesindaco ha inoltre sottolineato come sia stata la normativa europea a imporre la scelta di ridurre drasticamente le riduzioni, che fino allo scorso anno arrivavano al 60%".

"A questo punto, però, una domanda sorge spontanea: cosa è cambiato nella normativa europea rispetto allo scorso anno? E, soprattutto, non sarebbe stato possibile individuare una soluzione in grado di mitigare l'impatto di un aumento così rilevante per le famiglie coinvolte? - conclude il capogruppo di minoranza - Una cosa, invece, appare evidente: il gruppo consiliare Futura Quiliano ha deciso di non assumersi la responsabilità di questa scelta che non ritiene adeguata in considerazione della particolare conformazione del nostro territorio e della penalizzazione per gli avamposti abitativi che andrebbero invece aiutati. La modifica è stata quindi approvata con il voto della sola maggioranza di Progetto Comune".

Comunicato Stampa

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