Quasi un milione di euro per garantire la disponibilità dei vaccini antinfluenzali nell'area savonese in vista della campagna 2026-2027. ATS Liguria ha recepito gli esiti della gara regionale e ha definito la fornitura destinata all'Area 2, corrispondente all'ambito della ex ASL 2, per un valore complessivo di 982.689 euro (Iva inclusa).
a parte più consistente della fornitura è rappresentata da Efluelda, il vaccino trivalente ad alto dosaggio prodotto da Sanofi: per questo prodotto sono stati stanziati 500.500 euro Iva inclusa. Il prezzo indicato è di 17,50 euro per dose.
Secondo per valore è Fluad, il vaccino trivalente adiuvato con MF59 prodotto da Seqirus, per il quale la spesa prevista ammonta a 300 mila euro al netto dell'Iva, 330 mila euro complessivi. Il prezzo unitario è di 15 euro.
La fornitura comprende poi Fluenz, il vaccino trivalente vivo attenuato di AstraZeneca somministrato attraverso un applicatore nasale. Il valore del lotto è di 81 mila euro Iva esclusa, pari a 89.100 euro Iva inclusa, con un prezzo di 18 euro per applicatore.
Più contenuti gli importi degli altri due lotti. Influvac TRI S, vaccino trivalente inattivato prodotto da Viatris Italia, comporta una spesa di 42.354,31 euro Iva esclusa, pari a 46.589,74 euro Iva inclusa. Il prezzo per ogni siringa preriempita è di 2,49143 euro.
Infine, Flucelvax, vaccino trivalente inattivato prodotto su coltura cellulare e fornito da Seqirus, ha un valore di 15 mila euro al netto dell'Iva, 16.500 euro Iva inclusa, con un costo unitario di 7,50 euro.
Nel complesso, i cinque lotti arrivano quindi a 893.354,31 euro senza Iva e 982.689,74 euro con Iva. L'allegato alla determina dettaglia prodotti, aziende fornitrici, prezzi unitari e relativi importi assegnati all'Area 2.
La fornitura è stata programmata sulla base del fabbisogno individuato dalla Struttura complessa Igiene e Sanità Pubblica per la campagna 2026-2027. Il contratto avrà validità fino al 6 luglio 2027, con la possibilità di un'ulteriore proroga di dodici mesi.
L'operazione si inserisce nel nuovo assetto della sanità ligure. Dal primo gennaio 2026 le cinque aziende sociosanitarie regionali sono confluite in ATS Liguria, nell'ambito della riorganizzazione prevista dalla legge regionale 18 del 2025.














