Un principio d’incendio a bordo di un’imbarcazione ha fatto scattare l’allarme, nelle scorse ore, all’interno del porto Luca Ferrari di Alassio, gestito dalla Marina di Alassio. A evitare che le fiamme potessero propagarsi agli altri natanti ormeggiati è stato il tempestivo intervento della squadra degli ormeggiatori della Marina, coordinata insieme al direttore generale Marino Agnese.
Gli operatori, intervenuti immediatamente dopo aver notato il principio d’incendio, hanno trainato l’imbarcazione interessata allontanandola dagli altri natanti e portandola in prossimità dell’imboccatura del porto. Una scelta che ha consentito di mettere in sicurezza l’area e ridurre il rischio che l’incendio potesse estendersi alle altre imbarcazioni presenti nello scalo.
Successivamente sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il personale della Guardia costiera, che hanno completato le operazioni provvedendo a spegnere il principio d’incendio.
Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’episodio potrebbe esserci stato il surriscaldamento di una batteria al litio difettosa presente a bordo dell’imbarcazione, sebbene fosse scollegata dal motorino subacqueo.
"Si è trattato probabilmente del surriscaldamento di una batteria al litio difettosa, che era a bordo dell’imbarcazione, benché scollegata dal motorino subacqueo - spiega il presidente della Marina di Alassio Rinaldo Agostini - Il tempestivo intervento della nostra squadra ha evitato il rischio di una eventuale propagazione alle altre imbarcazioni presenti in porto. La preparazione del nostro personale e l’addestramento ricevuto hanno ancora una volta evitato rischi più seri".
Proprio per sottolineare la rapidità e la professionalità dimostrate durante l’emergenza, il presidente ha annunciato l’intenzione di conferire un encomio solenne alla squadra degli ormeggiatori intervenuta. "Come Amministratore Unico della Marina di Alassio provvederò ad un encomio solenne, per ringraziare la squadra che è intervenuta", conclude Agostini.














