/ Cronaca

Cronaca | 19 agosto 2026, 11:34

Albenga, lite tra fratelli finisce nel sangue: uno dei due ferito a colpi di mannaia, arrestato un 21enne

Dopo l’aggressione la fuga e il tentativo di nascondere l’arma sotto a un’auto, che però non è bastata al giovane marocchino, irregolare in Italia, per sottrarsi ai carabinieri

Albenga, lite tra fratelli finisce nel sangue: uno dei due ferito a colpi di mannaia, arrestato un 21enne

Paura nella notte ad Albenga, dove un giovane di 21 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri con l’accusa di lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. L’intervento dei militari è scattato pochi minuti dopo un’aggressione avvenuta in viale Pontelungo, al culmine di una lite tra due fratelli.

Secondo la prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, il 21enne, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, avrebbe avuto un acceso alterco con il fratello maggiore. Durante la discussione avrebbe estratto una mannaia, nascosta sotto la camicia, colpendo più volte il congiunto agli arti superiori e inferiori.

A far scattare l’allarme sono stati alcuni cittadini presenti in strada nonostante l’ora tarda, che hanno contattato il numero unico di emergenza 112. Le pattuglie della Stazione dei carabinieri di Albenga e della Sezione Radiomobile, che si trovavano nelle vie vicine, sono intervenute immediatamente e hanno assistito alla fase finale dell’aggressione.

Alla vista dei militari, il giovane si è dato alla fuga in direzione del mare, attraversando il centro storico e proseguendo lungo il Lungocenta. I carabinieri lo hanno seguito a vista fino a via Trieste, dove il 21enne avrebbe tentato di nascondere la mannaia, lanciandola sotto un’auto parcheggiata.

Circondato dagli equipaggi, il giovane si è quindi arreso senza opporre resistenza. L’arma da taglio è stata recuperata dai militari, che hanno proceduto all’arresto e hanno accompagnato il 21enne nella caserma di piazza Caduti di Nassirya, dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo disposto dall’autorità giudiziaria.

Il fratello aggredito ha riportato diverse ferite da taglio, fortunatamente non giudicate di grave entità.

L’operazione si inserisce nel quadro dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio predisposta dal Comando provinciale dei carabinieri di Savona in vista del periodo estivo, con una maggiore presenza delle pattuglie nelle aree ritenute più sensibili.

L’invito dell’Arma ai cittadini è quindi quello di “segnalare tempestivamente ogni episodio delittuoso e ringrazia quanti, con coraggio e senso civico, collaborano attivamente alla sicurezza della comunità”.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium