Cinque chilometri tra il piazzale di Santa Croce ad Alassio e la chiesa di San Martino ad Albenga, tra antichi ciottolati, macchia mediterranea e panorami sulla Baia del Sole. La Via Iulia Augusta si prepara a essere valorizzata con un progetto che unisce tutela ambientale, recupero storico e turismo sostenibile.
Nei giorni scorsi è stata avviata, su incarico del dirigente del Settore Tecnico del Comune di Alassio, ingegner Enrico Paliotto, la procedura negoziata telematica per affidare i lavori del progetto “SymBIOsis – Un futuro nell’antico”, promosso dai Comuni di Alassio, capofila, e Albenga attraverso il bando “Simbiosi – Insieme alla natura per il futuro del pianeta” della Fondazione Compagnia di San Paolo.
La Via Iulia Augusta si sviluppa per circa cinque chilometri, con un dislivello di circa 100 metri e un tempo di percorrenza stimato in due ore. Il percorso parte dal piazzale di Santa Croce, sopra il porto “Luca Ferrari” di Alassio, e arriva alla chiesa di San Martino ad Albenga, attraversando un’area di particolare pregio paesaggistico e offrendo scorci sul golfo, sulla Baia del Sole e sull’isola Gallinara.
L’intervento, il cui progetto esecutivo era stato approvato dalla Giunta comunale alassina lo scorso 6 agosto - dopo l’acquisizione delle autorizzazioni e dei pareri degli enti competenti - punta da un lato alla tutela e al recupero del patrimonio naturale e dall’altro a rendere il percorso più accessibile e fruibile per escursionisti, turisti e visitatori.
Tra le opere previste figurano interventi di rinaturalizzazione e recupero della biodiversità, con la creazione di un’isola di biodiversità e il recupero degli ecosistemi. Sono inoltre previsti lavori di difesa del suolo attraverso palificate e palizzate vive, grate in legname rinverdite e il recupero delle murature a secco.
Il progetto comprende anche la riqualificazione del tracciato, del ciottolato e del sedime naturale, oltre a interventi per favorire il corretto deflusso delle acque meteoriche. Lungo il percorso saranno installate bacheche informative e saranno riqualificati i parapetti nei punti maggiormente esposti.
Particolare attenzione è stata dedicata alla componente naturalistica. È prevista la rimozione di alcune specie vegetali aliene invasive e la messa a dimora di specie autoctone, tra cui pino d’Aleppo, roverella, carrubo e sughera, oltre ad arbusti della macchia mediterranea. L’obiettivo è rafforzare la biodiversità e migliorare la qualità degli habitat presenti lungo il tracciato.
Anche il valore storico della Via Iulia Augusta sarà al centro dell’intervento, attraverso il recupero dell’antico ciottolato e la riqualificazione del percorso. Gli interventi sono stati progettati in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona, con la funzionaria Marta Conventi e l’architetto Simona Giovanna Lanza.
Il progetto prevede inoltre interventi per migliorare la fruibilità del percorso anche da parte delle persone con disabilità, compatibilmente con le caratteristiche e i vincoli del sito.
L’iniziativa beneficia di un contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo fino a 250 mila euro. Per l’intero progetto, i Comuni di Alassio e Albenga partecipano inoltre con risorse proprie, destinate alle attività di promozione, formazione e sensibilizzazione ambientale e a nuove campagne di scavo.
La procedura di affidamento prevede l’invito di almeno cinque operatori economici in possesso dei requisiti per la categoria OG13, relativa alle opere di ingegneria naturalistica. Una volta consegnati i lavori, il termine previsto per la conclusione dell’intervento è di 240 giorni naturali consecutivi.
"Con l’avvio della gara per l’affidamento dei lavori - dichiara il vicesindaco di Alassio con delega al Turismo, Angelo Galtieri - si compie un passo significativo che ci avvicina alla realizzazione dell'importante progetto SymBIOsis, entrando così nella sua fase operativa. Un progetto che punta a far dialogare storia, natura e turismo, restituendo piena fruibilità e sicurezza a un patrimonio storico, archeologico, paesaggistico e naturalistico di straordinario valore e inserendolo in una nuova proposta di turismo esperienziale e sostenibile, in uno dei paesaggi di maggior pregio della Baia del Sole".
"Da parte mia e di tutta l’Amministrazione desidero esprimere un sentito ringraziamento alla Fondazione Compagnia di San Paolo per il sostegno a questo progetto, che, realizzato in sinergia con il Comune di Albenga, prevede interventi progettati nel rispetto dell’ambiente e dell'inclusione, attraverso tecniche di ingegneria naturalistica e l’utilizzo di materiali ecocompatibili. Il nostro obiettivo comune è creare un prodotto turistico ambientale e storico-culturale di altissimo livello, capace di attrarre diverse fasce di visitatori e di generare valore per il territorio, salvaguardando e valorizzando al tempo stesso le caratteristiche ambientali e paesaggistiche di questo inestimabile sito", conclude Galtieri.
















