È stata completata la rimozione del dehors permanente presente in piazza della Vittoria a servizio dell’attività ristorativa situata al civico 4. Si conclude così l’iter amministrativo avviato nei mesi scorsi dal Comune di Ceriale e formalizzato con l’ordinanza dello scorso 22 luglio 2026, che disponeva la rimozione della struttura e il ripristino della pavimentazione della piazza.
Il provvedimento era arrivato al termine degli accertamenti condotti dagli uffici comunali. Il procedimento aveva preso avvio a seguito della revoca della concessione di suolo pubblico per il mancato pagamento della Cosap relativa all’anno 2025. Dagli approfondimenti effettuati dagli uffici, era inoltre emersa l’assenza di titolo edilizio per la realizzazione del dehors. Il Comune aveva quindi ordinato ai soggetti interessati di procedere, entro 30 giorni dalla notifica, alla rimozione della struttura permanente e alla rimessione in pristino della pavimentazione.
Con il completamento delle operazioni, piazza della Vittoria torna ora libera dalla struttura, recuperando una maggiore continuità degli spazi e una migliore fruibilità dell’area pubblica.
"Si è trattato di un iter particolarmente complesso, che ha richiesto tempo e il rispetto di tutti i passaggi amministrativi previsti, ma che oggi può dirsi finalmente concluso – affermano la sindaca Marinella Fasano e il vicesindaco Piercarlo Nervo –. Siamo riusciti ad arrivare alla rimozione della struttura e a restituire alla piazza uno spazio più aperto, ordinato e fruibile".
L’Amministrazione comunale guarda adesso anche al futuro assetto della piazza, con l’obiettivo di conciliare le esigenze delle attività economiche con la tutela e la valorizzazione di uno degli spazi centrali e maggiormente frequentati di Ceriale.
"La nostra intenzione – proseguono Fasano e Nervo – è quella di evitare in futuro l’installazione di strutture di questo tipo, particolarmente impattanti, privilegiando invece soluzioni più leggere e uniformi a quelle adottate dalle altre attività della piazza, con tavolini, sedie e ombrelloni. Non significa rinunciare agli spazi esterni a servizio dei locali, ma trovare un equilibrio che consenta alle attività di lavorare e, nello stesso tempo, mantenga la piazza armoniosa, aperta e pienamente fruibile da cittadini e visitatori".














