Prosegue l'attività di MusciLab ma cambia per ampliare il suo raggio d'azione e aprirsi di più alla città. Con il rinnovo della gestione fino al 2036 in favore di ARCI Savona, il MusicLab di Legino conferma la sua presenza storica sul territorio, ma cambiando nell'organizzazione. La nuova convenzione con il Comune supera la sola funzione di sala prove per trasformare l'impianto in uno spazio integrato con le scuole del territorio, i percorsi formativi Pcto e la rete delle politiche giovanili cittadine.
I locali posti sono sotto all'asilo di via Chiappino e continueranno ad essere un hub culturale ad alto impatto sociale, fondato su un modello di gestione partecipata.
"La nuova convenzione per il MusicLab – spiega la vicesindaca Elida Di Padova – nasce come piano di rilancio su esigenze che sono cambiate da quando il progetto è nato. L'obiettivo è di fare del MusicLab un ver e proprio punto di aggregazione di giovani, allargandone l'utilizzo e aprendolo ad altre realtà e nuovi fruitori".
Sul piano operativo, l'accordo si concretizza nel piano di rilancio presentato da ARCI per integrare maggiormente il MusicaLab nel contesto cittadino con laboratori, workshop e percorsi di Pcto in stretta collaborazione con le scuole, la Consulta Provinciale degli Studenti e il Tavolo dei Giovani. Le attività si inserirebbero in iniziative come "Città dell'Educazione" e il progetto "Semi di Futuro". E' prevista una Cabina di Regia composta da rappresentanti del Comune e di Arci si occuperà di monitorare periodicamente l'andamento della gestione.
Dal punto di vista amministrativo, la nuova intesa garantisce la gestione della è valida fino al 31 dicembre 2036. Per la fruizione delle sale prove e dei relativi servizi è stato inoltre approvato un tariffario aggiornato ma calmierato, pensato per garantire prezzi accessibili e agevolazioni dedicate ai giovani e alle fasce più svantaggiate.
La storia del MusicLab nasce nel 2004 con l'intesa siglata tra il Comune e le associazioni di promozione sociale Arci, Aclie Aics. Un investimento iniziale di oltre 51 mila euro consentì l'avvio del centro e la contestuale nascita dell'associazione "Fare Musica", creata dai gruppi musicali di base del territorio e coordinata da Arci. Nel tempo, Fare Musica ed Arci hanno garantito l'apertura continuativa degli spazi, l'organizzazione di laboratori, concerti, percorsi di formazione e un presidio sociale costante a Legino.














