/ Attualità

Attualità | 09 settembre 2026, 17:34

Piccoli Comuni, stop all’obbligo di associarsi per le funzioni paesaggistiche

Regione Liguria elimina l’obbligo automatico per i Comuni sotto i 5.000 abitanti: associarsi diventa una scelta volontaria per semplificare le pratiche e ridurre tempi e costi

Piccoli Comuni, stop all’obbligo di associarsi per le funzioni paesaggistiche

Abolizione, per i Comuni sotto i 5.000 abitanti, dell’obbligo automatico, vincolante e sanzionabile, di associarsi per l’esercizio della funzione paesaggistica. Questa l’azione amministrativa portata avanti dalla Regione Liguria, mutuandola dalla normativa nazionale in materia. L’obiettivo è quello di semplificare le pratiche urbanistiche lasciando in capo ai singoli Comuni la scelta di associarsi o meno, consentendo così un risparmio di tempo e di risorse economiche.
Da oggi, di fatto, i piccoli Comuni conserveranno la facoltà, ma non avranno più alcun obbligo di associarsi per le funzioni paesaggistiche. L’attivazione o il mantenimento di forme associate si configurerà come scelta organizzativa volontaria delle singole amministrazioni locali da valutarsi in base ai criteri di efficienza ed efficacia.

A portare avanti l’importante provvedimento la Direzione generale Politiche abitative, Territorio e Demanio costiero su mandato dell’assessore regionale all’Urbanistica e alla Tutela del paesaggio Marco Scajola che spiega: “Andiamo, ancora una volta, incontro alle legittime richieste dei piccoli Comuni rendendo loro la vita amministrativa più facile e le pratiche paesaggistiche più snelle e veloci. Si tratta di una nuova pagina di un percorso che, con il prezioso ausilio degli uffici regionali, stiamo portando avanti ormai da diversi anni con lo scopo di rendere la complessa materia urbanistica e paesaggistica il più semplice possibile. Questo atto garantirà libertà ai Comuni. Quelli che hanno un sistema rodato di associazione e Commissione locale paesaggio potranno proseguire per la strada intrapresa, chi invece ha e ha avuto difficoltà nell’associarsi di natura tecnica, economica o legata ad altre ragioni non sarà più obbligato a farlo superando un limite legislativo. Regione Liguria, in questo modo, dimostra la propria massima vicinanza ai Comuni partendo da quelli più piccoli, ma anche la capacità di affiancare agli iter urbanistici più complessi un’attenzione costante alle buone pratiche e al miglioramento collettivo nell'interesse di tutti i cittadini”.
 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium