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Attualità | 15 settembre 2026, 16:46

Criticità nel biodigestore di Ferrania, assessore Giampedrone: "La Provincia resta l'ente competente al rilascio di autorizzazioni e ai controlli"

Il consigliere regionale Casella ha chiesto alla giunta di sollecitare Iren Ambiente a un piano organico di verifica e messa in sicurezza

Criticità nel biodigestore di Ferrania, assessore Giampedrone: "La Provincia resta l'ente competente al rilascio di autorizzazioni e ai controlli"

Criticità nell’impianto biodigestore di Ferrania a Cairo Montenotte 

Il consigliere regionale di AVS Jan Casella ha chiesto alla Giunta se sia a conoscenza delle criticità segnalate dalla R.S.U. SAT e, in caso di risposta affermativa, di sollecitare il gestore Iren Ambiente a un piano organico di verifica e messa in sicurezza dell’area di conferimento.

 L’impianto di trattamento della frazione organica dei rifiuti di Ferrania, Comune di Cairo Montenotte, è operativo dal 2016 ed è attualmente gestito da Iren Ambiente; a seguito dell’ampliamento realizzato nel 2021, la capacità è stata raddoppiata da 45.000 a 80.000 tonnellate annue, con conferimento di frazione organica proveniente dalla Città Metropolitana di Genova e dalla provincia di Savona, oltre a quote della provincia di Imperia e, a seconda della stagionalità, della provincia della Spezia. Casella ha ricordato che la RSU ha segnalato diversi problemi: situazioni di pericolo nelle operazioni di scarico del materiale organico, mancata pulizia del manto stradale adiacente alle vasche di scarico, pavimentazione pericolosa per gli operatori, scarsa illuminazione dell’area di scarico, minima assorbibilità del percolato stagnante e fuoriuscita dell’armatura dalla sede stradale interna. 

L’assessore al ciclo dei rifiuti Giacomo Giampedrone ha risposto "che si tratta dell’unico biodigestore attualmente operativo con Pao rilasciato nel 2018. Tratta i rifiuti liguri e, per una parte residuale, quelli piemontesi. Con l’entrata in attività tra qualche mese dell’impianto di Saliceti alla Spezia la Regione riuscirà a mantenere sul territorio il trattamento di molti più rifiuti. Riguardo a quanto segnalato dal consigliere, la Regione non ne ha avuto notizia e non ha competenze, anche se in caso di necessità Regione potrà dare supporto, ma resta la Provincia l’autorità competente al rilascio delle autorizzazioni e ai controlli"

Redazione

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