I prestigiosi Convegni liguri-piemontesi consolidano il proprio atteso ritorno sul territorio. Dopo la straordinaria ripartenza del 2025, che ha interrotto nove anni di silenzio istituzionale, la macchina organizzativa si è riattivata in ideale continuità con le storiche tredici tornate svoltesi in diverse sedi tra il 2005 e il 2016. Quelle prime edizioni sono state recentemente documentate, raccolte e riedite in tre volumi speciali dedicati alla memoria del professor Giorgio Bárberi Squarotti, storico animatore e fulcro insostituibile della rassegna. Il nuovo corso scientifico prevede ora un'articolata alternanza biennale tra le due regioni confinanti, con i primi due anni ospitati nel territorio di Carcare, in Liguria, e i successivi due previsti nel comune di Bosia, in Piemonte. Alle amministrazioni di entrambi i Comuni va il più sentito ringraziamento per la disponibilità, l'accoglienza e il patrocinio concesso.
In questo contesto il Comitato scientifico e il Comitato organizzativo ha definito i dettagli operativi del secondo convegno della nuova serie, intitolato ufficialmente "Barrili l'eclettico. L'intellettuale e lo scrittore a 190 anni dalla nascita". «La scelta della sede, deliberata all'unanimità confermando lo storico Teatro Santa Rosa di Carcare, risponde a una precisa ragione di pertinenza storica e geografica, dati i ben noti e profondi legami che uniscono lo scrittore alla cittadina ligure» spiega il professor Giannino Balbis.
L'alto profilo dell'iniziativa è garantito dal Comitato scientifico presieduto dal professor Gian Luigi Beccaria e composto dai professori universitari Giangiacomo Amoretti, Giovanni Barberi Squarotti, Luca Beltrami, Alberto Beniscelli, Valter Boggione, Luciano Curreri, Cecilia Gibellini, Gianfranca Lavezzi e Matteo Navone, supportati sul fronte organizzativo dall'operosità delle professoresse Maria Teresa Gostoni ed Elena Foddis.
L'intera rassegna vanta inoltre il prestigioso patrocinio dei dipartimenti letterari dell'Università di Genova (Diraas), dell'Università di Torino (StudiUm) e dell'Università del Piemonte Orientale (DiSum). Il successo di questo secondo convegno carcarese si deve alla sinergia tra le istituzioni, l'Associazione Teatro Santa Rosa e l'Associazione "A.B. In memoria di Anna Brocero", prima promotrice, fautrice e futura editrice degli Atti, con una menzione speciale per gli sponsor pubblici e privati e per chi sostiene economicamente il progetto, in primo luogo la Fondazione De Mari CR Savona.
La densa giornata di studi del 19 settembre 2026 si articolerà in due sessioni distinte. La prima parte dei lavori si aprirà la mattina alle ore 9.30 con i saluti istituzionali e l'introduzione ai lavori presieduta dal professor Gian Luigi Beccaria. Alle ore 10.00 il professor Giovanni Barberi Squarotti aprirà le relazioni discutendo il carteggio Barrili-Carducci con un'appendice pascoliana, seguito alle ore 10.30 dall'intervento del professor Massimo Castoldi incentrato su Barrili e l'edizione degli scritti di Goffredo Mameli. Alle ore 11.00 la professoressa Ilaria Muoio presenterà una serie di sondaggi sulla novellistica di Barrili all'interno del sistema editoriale Treves, mentre alle ore 11.30 la professoressa Paola Salmoiraghi chiuderà la mattinata approfondendo l'attività di Barrili come docente alla Scuola Navale di Genova nel triennio compreso tra il 1897 e il 1900.
I lavori riprenderanno nel pomeriggio per la seconda sessione presieduta dal professor Luciano Curreri. Alle ore 15.30 le professoresse Maria Teresa Gostoni e Beatrice Scarrone relazioneranno sulla storia, la realtà attuale e le prospettive future dell'Archivio Barrili che si conserva a Villa Maura a Carcare. Alle ore 16.00 il professor Stefano Penna esaminerà l'attività giornalistica e letteraria di Barrili dal Movimento al Caffaro, cedendo poi la parola alle ore 16.30 al professor Alessandro Ferraro, che analizzerà lo stretto legame di parentela e intelletto tra Barrili e Varaldo. L'ultimo contributo scientifico della giornata è previsto per le ore 17.00 con il professor Stefano Angelini, che esporrà una ricerca sulla pubblicistica e sulla memoria garibaldina intitolata "Una perla d'amico", focalizzata sulle lettere inviate da Felice Cavallotti ad Anton Giulio Barrili, prima della conclusione ufficiale dei lavori fissata per le ore 17.30.
Per decisione unanime del Comitato scientifico e del Comitato organizzativo, questo secondo convegno e i relativi Atti d'appendice sono interamente dedicati alla memoria dei professori Francesco e Luigi Surdich, straordinarie figure e maestri del panorama culturale ligure che hanno lasciato un vuoto profondo nella comunità, scomparendo nell'agosto di due anni fa a pochissimi giorni di distanza l'uno dall'altro. Questa importante dedica segue idealmente quella del volume del 2025, i cui Atti, usciti da pochissimi giorni, sono stati invece intitolati alla memoria del professor Eugenio Corsini nel centenario della sua nascita.
Tutti gli studiosi, i ricercatori e i cittadini interessati a ricevere maggiori informazioni sul programma o a richiedere i volumi cartacei degli Atti possono inoltrare una richiesta formale via mail alla segreteria dell'Associazione A.B. scrivendo all'indirizzo principale `associazioneab.aps@gmail.com` oppure contattando la redazione partner all'indirizzo `info@cartabiancanews.it`.















