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Attualità | 23 settembre 2026, 13:26

Il questore Mariani saluta Savona: "Fiero della mia squadra, abbiamo lavorato per dare sicurezza ai cittadini"

Ultimo giorno in città domani per il questore, destinato alla Questura di Alessandria. Tra i temi affrontati anche la violenza di genere, l'accoglienza e il contrasto alle truffe agli anziani: "Avremmo voluto fare di più"

Parte dal rapporto con i giornalisti, ma uno dei pensieri più importanti va ai giovani, sia quelli che la Polizia incontra nelle scuole sia quelli entrati nella squadra della Questura, e non nasconde il rammarico di non aver potuto fare di più contro le truffe agli anziani.

Domani, con l'incontro con il prefetto Grazia La Fauci, sarà l'ultimo giorno del questore Giuseppe Mariani, che lascerà la città per la Questura di Alessandria. Oggi, nel corso dell'incontro con la stampa, il questore ha voluto salutare la città e ringraziare le persone con cui ha lavorato durante i suoi anni a Savona. A partire proprio dal rapporto con i giornalisti, definito "proficuo".

Non parla mai al singolare, ma al plurale, riferendosi a una squadra di cui si dice fiero. "La sicurezza tocca le persone – ha detto il questore Mariani – e noi siamo i fornitori di sicurezza. Lo facciamo per professione e anche per missione, perché i cittadini da noi si aspettano serenità. È come se fossi un allenatore, ma se un allenatore non ha una squadra buona viene esonerato".

"Non è facile dare sicurezza – ha aggiunto – non possiamo essere ovunque, non possiamo avere una provincia a criminalità zero".

Un pensiero importante va ai giovani, compresi i nuovi e le nuove agenti entrati nella squadra. "Se ce ne hanno dati 22 – ha spiegato Mariani – è perché ne avevamo bisogno. Questo ci permette ora di fare uscire due volanti per turno".

Ma ci sono anche i giovani del territorio, in particolare quelli che la Polizia incontra nelle scuole. "Abbiamo sempre cercato di andare nelle scuole e la nostra missione è intervenire sui giovani e fare lezioni di sicurezza. Da questo punto di vista è stato molto importante il rapporto con il Provveditorato. Una citazione particolare va all'Istituto Falcone di Loano, al dirigente Mosè Laurenzano, che rispetta veramente la memoria di Falcone, e al Boselli della dirigente Tasso, che sono molto sensibili a questi temi".

Il questore Mariani definisce ottimo il rapporto con le altre forze sul territorio e con i sindaci, sia della costa sia dell'entroterra. "Ho avuto un ottimo rapporto con le istituzioni. Con l'assessore Pasquali abbiamo fatto un lavoro importante", spiega riferendosi ai controlli in zone critiche come il Prolungamento, la Darsena o Piazza del Popolo, o ancora la zona della stazione. Altrettanto importante il rapporto con l'autorità giudiziaria "che - ha spiegato - è sempre stato fondamentale ed improntato ad una assoluta collaborazione  e fiducia".

Un altro tassello importante è stato quello relativo alla collaborazione con i cittadini, che Mariani ringrazia. "In tanti casi ci hanno fatto segnalazioni che ci hanno consentito di intervenire".

Tra un passaggio sulla neo Miss Italia, "sua mamma lavora qui", e la collaborazione con le organizzazioni sindacali, "che hanno condiviso con noi il contributo al benessere del personale e con cui abbiamo cercato di fare funzionare bene questa macchina", un ringraziamento particolare va a due persone che si danno da fare per gli altri.

"Ringrazio Vanni Oddera – aggiunge – che oltre a organizzare un importante evento a Pontinvrea va anche nelle scuole e negli ospedali, e Fabio Incorvaia e la sua Jetski Therapy. È emozionante vederlo in azione sulle sue moto d'acqua con le persone disabili, accompagnato dalle sirene delle moto d'acqua della Polizia".

Non manca il riferimento alla violenza di genere, "un fenomeno trasversale, non c'è razza o ceto sociale", e al tema dell'accoglienza.

"La presenza di extracomunitari riguarda soprattutto il Nordovest e gli stranieri irregolari che si trovano in Italia a dover vivere senza reddito. Allo stesso tempo, gli sbarchi a Savona ci hanno fatto conoscere la realtà di queste persone e, per le attività di accoglienza, le stesse Ong ci hanno fatto i complimenti".

Prima di chiudere con i ringraziamenti a una città che definisce "bellissima" e a tutto il personale della Questura, un rammarico "per non aver potuto fare di più contro le truffe, in particolare agli anziani. Abbiamo fatto degli arresti e la Polizia Postale si dà tanto da fare, ma a volte, per meccanismi farraginosi, tante cose che la Polizia Postale fa non emergono. Per questi truffatori ci vorrebbe un inasprimento delle pene che non permettesse loro di tornare a delinquere dopo poco".

Mariani saluta "una città e una provincia bellissime che porterò sempre nel cuore. Voglio porgere un ultimo ringraziamento alla mia squadra e a tutta la Questura, sono certo che anche con il mio successore daranno il massimo”.

Elena Romanato

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