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Eventi | 17 ottobre 2026, 18:20

Finale incorona i nuovi campioni del mondo di E-Enduro: Helen Weber e Adrien Dailly sono gli ori tra le e-bike

La tedesca domina la gara femminile con cinque vittorie su sei prove. Il francese concede il bis tra gli uomini

Il mondiale di Enduro ha già i suoi primi due campioni del mondo. Sui sentieri della Finale Outdoor Region, sono stati Helen Weber e Adrien Dailly a conquistare i primi titoli iridati in palio, quelli Elite dell'E-Enduro, al termine di una giornata impegnativa tra sei prove speciali e oltre 63 chilometri di gara.

La tedesca Weber ha dominato la competizione femminile, vincendo cinque delle sei prove e chiudendo con un vantaggio di 1 minuto e 18 secondi su Laura Charles. Terzo posto per Estelle Charles, campionessa del mondo E-Enduro nel 2024.
Decisiva soprattutto la Megaroller, la prova più lunga della giornata: 6,6 chilometri e 907 metri di discesa. Un problema meccanico ha fatto perdere quasi due minuti e mezzo a Tracy Moseley, una delle favorite, mentre Weber ha approfittato della situazione per consolidare la propria leadership.

La tedesca ha continuato a vincere anche E-voland e Rugetta, arrivando all'ultima prova con un margine ormai rassicurante. La striscia si è interrotta sulla DH Men, dove Moseley ha conquistato il successo davanti a Weber, ma senza riuscire a riaprire la corsa al titolo.

"Un titolo mondiale è qualcosa che sogni – ha raccontato Weber al termine della gara –. Io e il mio team abbiamo lavorato duramente negli ultimi tre anni per arrivare fin qui». Per la tedesca, Finale ha anche un valore particolare: «È qui che ho iniziato a praticare enduro dieci anni fa, su una hardtail. È come se si chiudesse un cerchio".

Tra gli uomini, invece, Adrien Dailly ha concesso il bis, difendendo il titolo mondiale conquistato nella precedente edizione. Il francese ha iniziato vincendo la Toboga di Canova e ha costruito il proprio vantaggio soprattutto nella Megaroller, dove ha rifilato 23 secondi al più diretto inseguitore.
Damien Oton ha provato a riaprire la sfida vincendo la E-voland, ma Dailly ha risposto nella Rugetta, portando a 33 secondi il proprio margine a due prove dalla conclusione. Nell'ultima speciale, la DH Men, il successo è andato a Martin Maes, con Dailly terzo: un risultato sufficiente per conquistare la seconda maglia iridata consecutiva. Secondo posto assoluto per Oton, terzo per Maes.
Per Dailly si tratta dell'ennesimo trionfo di una stagione già straordinaria, dopo la conquista della classifica generale della UCI Enduro World Cup 2026.

"È stata una gara intensa, con alcune prove davvero lunghe e fisiche – ha commentato il francese –. Ho spinto forte nella seconda prova per creare dei distacchi e da lì ho continuato a spingere fino al traguardo".
E il mondiale di Finale non è ancora finito: domani la region torna protagonista con le gare dell'Enduro muscolare, per l'assegnazione degli altri titoli iridati.

Mattia Pastorino

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