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Eventi | 12 febbraio 2012, 11:05

Due nuovi appuntamenti al Barone Rampante con Maximilian Nisi

Al Barone Rampante due stage teatrali a cura di Maximilian Nisi dal 2 al 7 marzo

Due nuovi appuntamenti al Barone Rampante con Maximilian Nisi

Stage "Il teatro inglese del rifiuto" (per ragazzi e adulti)

Il Teatro nell'Apocalisse del Reale.

Viaggio attraverso il 'Teatro Inglese del Rifiuto' (Brenton, Hare, Keeffe, Mercer), passando per Fassbinder e Mamet, fino a Garcia.

Dopo quella dei 'Giovani Arrabiati' degli anni Cinquanta, una nuova generazione di drammaturghi si è fatta alla ribalta in Inghilterra nell'ultimo decennio. Ventenni attratti dalla scrittura teatrale, da un bisogno quasi fisico, hanno portano in scena il loro rifiuto a questa società esponendone gli orrori con una crudeltà mai letta prima.

Il Second Wave non ha dismesso l'impegno morale, ma ha tradotto lo scontento che fu di Osborne e di Wesker in una contestazione più aggressiva e in un linguaggio più aderente ad un presente sempre più sconvolto dall'acuirsi dei problemi sociali e dalla definitiva degradazione di ogni valore.

Negazione totale e radicale. Disgregazione totale. Naufragi individuali nella droga e nella follia. Degradazione e banalità di vite da cui traspare un'inquietante mancanza di senso.

Squallidi scenari metropolitani percorsi da bande di guerrieri della notte, periferie industriali dove si propaga il germe del razzismo o si accende il corto circuito della violenza terroristica, stadi calcistici dove lo sport viene spacciato come narcotico per folle anonime rose da troppi bisogni insoddisfatti, ghetti operai fatti di occupazione di case sfitte.

Dialoghi smaglianti e vuoti, monologhi frementi...

Che cosa ci racconta e ci insegna questo genere di teatro?

Senza dubbio che la drammaturgia in molti paesi, a differenza dell'Italia, sa esser viva ed in ottima salute.

Che questa drammaturgia non si limita a testimoniare il diffuso disgusto morale verso il mondo ereditato dagli autori ma punta sulla determinazione ad allargare i confini del gusto, sulla fiducia nelle possibilità del linguaggio teatrale, sul desiderio di una società più onesta e comprensiva.
Non sono testi 'politici' nel senso convenzionale del termine: cioè testi che trattano dei mali delle istituzioni di oggi o suggeriscono una linea di azione. Sono testi che vivono molto di più a livello di fantasia e di sogno. Ma dietro questa dimensione onirica si avverte con chiarezza la tensione verso un mondo più giusto e corretto, che possa offrire un' alternativa radicale alla brutalità del capitalismo.


Stage "Il teatro classico" (per bambini, ragazzi, adulti)

Riscoprire l'attualità del Teatro Classico. Lavoro di lettura, di interpretazione e di creazione scenica. Un viaggio attraverso alcuni dei capolavori dell'immenso patrimonio teatrale. Dalla fioritura attica e latina alla faticata ripresa medievale, dall'esplosione elisabettiana, alle magiche fantasie di Calderon e di Molière, all'opera di Pirandello e di Beckett. Il Teatro: una delle maggiori attività spirituali dell'uomo. Testimoniare che la modernità ha molti secoli di storia. Frequentare l'antichità essendo partecipi del proprio tempo al punto di poterlo interrogare con spirito critico e con la fantasia dei miti del passato, esprimendo la gioia di mettersi in scena.


Entrambi gli stage si terranno dal 2 al 7 marzo.

Venerdì 2 marzo, verranno distribuiti ai corsisti alcuni brani teatrali (monologhi, scene dialogate) tratti dalle opere degli autori oggetto di studio del corso e analizzati insieme al docente. Nei giorni seguenti i partecipanti saranno quindi convocati a gruppetti o singolarmente (con la distribuzione dei testi si saranno nel frattempo formati dei sottogruppi ecc) per un ugual numero di incontri e di ore ognuno. In questi incontri lavoreranno sull'interpretazione e la messa in scena dei brani.

L'ultimo giorno (mercoledì 7) i brani verranno presentati al Cinema Teatro Gassman in una prova "aperta" a tutti.

Il costo dello stage è di 100 euro.

Chi partecipa anche allo stage sui "classici" potrà versare 160 euro (sconto del 20 per cento).

Ogni stage può ospitare un certo numero di uditori che possono assistere a tutte le lezioni senza prendere parte attivamente al lavoro. La quota per ogni uditore è di 50 euro. Dal lavoro svolto, potrà naturalmente nascere, uno spettacolo teatrale per l'autunno-inverno 2012.


Maximilian Nisi, si diploma nel 1993 alla Scuola del Teatro d’Europa diretta da Giorgio Strehler. Nel 1995 segue il Corso di Perfezionamento per Attori, presso il Teatro di Roma, diretto da Luca Ronconi in collaborazione con Peter Stein, Franco Quadri e Federico Tiezzi. Studia inoltre con Marcel Marceau, Carolyn Carlson e Micha Van Hoecke. In campo teatrale è diretto, tra gli altri, da Strehler, Ronconi, Vassil'ev, Savary, Sequi, Scaparro, Terzopoulos, Calenda, Zanussi, Bernardi, Mauri, Lavia, Menegatti, Tchkeidze, Pagliaro, Lamanna, Znaniecki, Marinuzzi, Ricordi, Sepe. Nel giugno 1995 gli viene assegnato il “Lauro Olimpico” dell’Accademia Olimpica di Vicenza e nel novembre 1999 il premio Lorenzo il Magnifico dell’Accademia Internazionale Medicea di Firenze. In campo cine-televisivo è stato diretto, tra gli altri, da Magni, Negrin, Brandauer, Bibliowicz, Maselli, Spano, De Sisti, Argento, Greco, De Luigi, Zaccaro, Chiesa, Ponzi, Molteni, Migliardi, Sciacca, Riva, Pingitore, Sollima, Terracciano, Parisi, Inturri.

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