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Attualità | 19 gennaio 2015, 18:30

Savona, "Il Farò del mio Peggio News” prepara un numero speciale su Charlie Hebdo

Il numero 37 del giornalino del Liceo Scientifico Orazio Grassi verrà distribuito gratuitamente nei prossimi giorni agli studenti dell'istituto

Savona, "Il Farò del mio Peggio News” prepara un numero speciale su Charlie Hebdo

Anche “Il Farò del mio Peggio News”, giornale del Liceo Scientifico Orazio Grassi di Savona, ha deciso di esprime solidarietà al settimanale satirico di Charlie Hebdo dopo l’attentato terroristico del 7 gennaio. “Il Farò del mio Peggio News”, nato nel 2005 ed edito dall’omonima associazione, uscirà con un breve numero speciale, il numero 37, in memoria dei giornalisti uccisi a Parigi.

La Redazione e l’Associazione intera esprimono la loro solidarietà: “Il Farò del mio Peggio News si unisce con il pensiero e con la penna a tutti coloro che in questi giorni stanno urlando il loro Je suis Charlie nelle piazze, nei giornali, sul web, per ricordare Stephan Charbonnier, detto Charb, direttore della rivista Charlie Hebdo e i tre vignettisti Cabu, Tignous e Georges Wolinskii, vittime dell’ennesima affermazione fanatica e stupida della violenza religiosa. Charlie Hebdo, il settimanale satirico francese dallo spirito ribelle e irriverente, politicamente scorretto e orgogliosamente libertario, scomodo per tutti i fondamentalismi, è stato colpito per la sua azione di critica in difesa delle libertà individuali, civili e collettive. L’attentato del 7 gennaio è solo l’ultima delle tante aggressioni che hanno cercato di spezzare le penne impertinenti di Charlie, dalle bombe molotov del novembre 2011 ai processi per vilipendio, intentati da chiese e religione varie. Anche il sito internet della rivista è stato bersaglio di attacchi informatici. Ma il settimanale ha continuato ad ironizzare su tutti, scontrandosi con le gerarchie religiose e il potere politico, prendendo di mira il Papa e Maometto, i fanatici del califfato (Isis) come i neofascisti nazionalisti, con l’unica arma dell'umorismo”.

“Le vignette crudeli sui simboli della chiesa cattolica e le provocazioni all’iconoclastia  del mondo islamico, possono non piacere o sembrare perfino volgari, ma non si possono limitare e non possiamo farne a meno – continuano dalla giovane redazione, gli studenti del liceo - La satira è l’anima stessa della libertà, è compatibile solo con la democrazia, la sua risata folle è “l’antidoto in perizoma alla seriosa tristezza col burqa” di tutti i totalitarismi! Nulla è sacro per la satira, perché tutte le pretese di assolutezza di chiunque eserciti un potere, in cielo come in terra, devono avere un limite nell’idea di poter ridere di ogni cosa”.

“I vignettisti ammazzati sono simboli di pluralismo e di laicità e sono una perdita personale, familiare, di tutti gli uomini liberi, non solo dei loro parenti di sangue. Noi siamo Charlie Hebdo" concludono gli studenti.

Il numero 37 della rivista verrà distribuito nei prossimi giorni in modo gratuito agli studenti del Liceo Scientifico Orazio Grassi e diffuso attraverso tutti i canali a disposizione del “Farò del mio peggio News”.

Debora Geido

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