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Curiosità | 11 dicembre 2015, 16:30

Stampa, la storia: dalle prime tipografie alla stampa online

Il processo di stampa venne poi rivoluzionato con l'età contemporanea, grazie soprattutto all'avvento dell'informatica e alla nascita dei primi computer

Stampa, la storia: dalle prime tipografie alla stampa online

Oggi, quando si parla di stampa, viene naturale pensare alla stampa digitale online (in siti come questo), e alle tecnologie più avanzate, come la rivoluzionaria stampa 3D (ad esempio vedi qui), che permette addirittura di stampare componenti per creare altri oggetti e macchinari funzionanti: prima che si arrivasse al punto di permettere ad un oggetto di replicare se stesso in 3 dimensioni, però, la stampa ne ha fatta di strada. Da Gutenberg alla stampa offset, passando per i torchi, i rotocalchi ed i famosissimi caratteri mobili, oggetti che oggi vengono contesi a suon di migliaia di euro dai collezionisti di tutto il mondo. La stampa offre una storia ricchissima di episodi e di tappe fondamentali per l'umanità, non solo da un punto di vista tecnologico ma anche culturale e sociale. Vediamo di ripercorrere insieme i momenti più importanti della storia della stampa.

Tutto nacque da Gutenberg

Più di 600 anni fa, la stampa di qualsiasi documento avrebbe fatto gridare la maggior parte delle persone non tanto al miracolo, quanto piuttosto alla stregoneria. Ma non individui come Johannes Gutenberg, oggi definito il vero inventore della stampa. Prima che il tipografo tedesco brevettasse un'invenzione in grado di stampare le parole con l'inchiostro, la riproduzione dei libri più importanti veniva affidata agli amanuensi: costoro, spesso, vivevano segregati in monasteri e scure biblioteche per anni, chini sulla loro scrivania, a copiare milioni di pagine a mano. Questo non fu più necessario dopo che Gutenberg realizzò un macchinario in grado di riprodurre le parole, utilizzando caratteri mobili prima in legno e poi in metallo: l'invenzione della stampa a torchio rappresentò una delle tappe di crescita più importanti per l'umanità intera. Il primo libro che venne ufficialmente riprodotto con la stampa a torchio fu la Bibbia: siamo comunque nel campo delle ipotesi dato che, probabilmente, prima di essa vi furono numerosi altri tentativi meno eccellenti.

Da Gutenberg alla Rivoluzione Industriale

Il metodo a torchio di Gutenberg resistette per oltre 2 secoli. Poi nel 1700 arrivarono l'Illuminismo, il progresso scientifico e la famosa Rivoluzione Industriale: fu in quel periodo che l'uomo si rese conto del potenziale che celavano la tecnologia e la scienza, realizzando invenzioni decisive che cambiarono volto alla società mondiale. All'interno di questo caos moderno, trovò spazio anche la stampa. Il merito fu, ancora una volta, di un tedesco: Senefelder. L'inventore si rese conto, praticamente per caso, che il principio chimico della repulsione tra acqua e sostanze grasse poteva essere utilizzato anche per stampare libri e documenti: fu così che realizzò la stampante offset planografica, primo esempio di stampa indiretta (ovvero tramite una prima stampa su una superficie elastica di caucciù e solo successivamente sul foglio). Poi, con la Rivoluzione Industriale, arrivarono le macchine a vapore: il loro utilizzo venne esteso anche alla stampa dal francese Didot, il primo a creare una tipografia tecnologica, semi-automatizzata e resa particolarmente veloce dall'energia del vapore. Al tipografo francese si dovette anche la fusione dei caratteri già utilizzati, così da crearne di nuovi senza dover cambiare la posizione di ogni singola lettera sul macchinario.

La nascita delle stampanti

Il processo di stampa venne poi rivoluzionato con l'età contemporanea, grazie soprattutto all'avvento dell'informatica e alla nascita dei primi computer. Il primo modello di stampante venne inventato nel 1970 dalla Epson: l'intramontabile LQ introduceva la novità degli aghi, in grado di riprodurre su carta qualsiasi tipo di carattere, con una precisione sbalorditiva. Nel mentre, la Casio inventava il primo modello di stampante a inchiostro e la Canon, nel 1982, rivoluzionava ancora il settore introducendo la stampante laser. Oggi il presente parla di stampa 3D: chissà, invece, quale sarà il futuro.

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