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Politica | sabato 14 aprile 2018, 08:05

Albenga, prosegue l'iter per la vendita di una delle tre farmacie comunali

Questo quanto confermato nel Consiglio comunale in programma ieri sera

Avanti con la vendita di una delle tre farmacie comunali, per poter utilizzare il ricavato in progetti per la Città. Questo quanto confermato nel Consiglio comunale di ieri sera ad Albenga.

"Nonostante l'ennesima strumentalizzazione di una parte dell'opposizione, che non perde occasione per convocare consigli comunali su argomenti già discussi e approvati, l'amministrazione ha fatto una scelta chiara, tra l'altro in linea con quanto stanno facendo altre amministrazioni, di colore certamente diverso dal nostro, si veda Genova. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di mantenere e razionalizzare il servizio ed ottenere al tempo stesso risorse per fare investimenti sulla città. Infatti i cittadini non si vedranno privati del servizio e con il ricavato della vendita si potranno realizzare interventi importanti chiesti dagli albenganesi e di cui la città ha bisogno, oltre che valorizzare le altre due sedi delle Farmacie che rimarranno al Comune" spiega la consigliera con delega alle farmacie Paola Deandreis. 

È stata poi bocciata la mozione della minoranza che chiedeva il ripristino della diretta televisiva del consiglio comunale. "Abbiamo da tempo istituito lo streaming delle sedute del consiglio comunale sia sul canale you tube che sulla pagina facebook del comune, grazie all'ottimo lavoro dei dipendenti comunali dell'ufficio informatica e quindi con bassissimi costi in modo tale da consentire  tutti ovunque e in qualunque momento di seguire le attività. Questo comporta un abbattimento significativo di costi (quasi 1.000 euro era il costo di ogni  puntata trasmessa in tv) che quindi non vengono presi dal bilancio e quindi dalle tasche dei cittadini, afferma la consigliera con delega all'informatica Eleonora Molineris. "Conclude il capogruppo del Partito Democratico Emanuela Guerra "Prendiamo atto che Ciangherotti é contrario ad un risparmio di spesa per la collettività. Forse per lui è più importante mostrare "a reti unificate" i suoi inutili show, piuttosto che destinare quei soldi nei progetti per la città. Noi crediamo che sia importante fare piuttosto che apparire. Con lo streaming (e come accade in quasi tutte le città della regione, ad eccezione del solo capoluogo) abbiamo garantito al tempo stesso il risparmio e la trasparenza degli atti”. Il consigliere del M5S Di Lieto nel suo intervento ha bollato la richiesta del ripristino come una presa in giro. 

Mara Cacace

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