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Cronaca | 17 marzo 2019, 09:30

Calcio, la US Priamar di Savona: "Insulti razzisti al portiere". La Cairese prende le distanze dal gesto

ll sodalizio savonese: "Stigmatizziamo questo gravissimo comportamento". Il commento cairese: "Gesti estranei alla nostra filosofia"

Calcio, la US Priamar di Savona: "Insulti razzisti al portiere". La Cairese prende le distanze dal gesto

Dichiara l'US Priamar 1942 Liguria: "Durante l'incontro di oggi del campionato giovanissimi (13-14 anni) provinciali tra Cairese e US Priamar 1942 Liguria, alcuni pseudo sostenitori della società valbormidese hanno emulato il peggior tifo professionistico, ingiuriando pesantemente per gran parte della partita i ragazzi in maglia rossoblu anche con gravi insulti di natura razziale nei confronti del giovane portiere savonese.

La US Priamar 1942 Liguria intende stigmatizzare questo gravissimo comportamento che nulla a che vedere con lo sport dilettantistico giovanile.

La storica società savonese, che da sempre promuove l'attività sportiva con uno spirito volto all'integrazione sociale, vuole esprimere la propria vicinanza a tutti i propri tesserati della leva giovanissimi ed il sostegno al bravo portiere che ha dimostrato grande maturità in questo spiacevole episodio.

La US Priamar 1942 Liguria intende inoltre sottolineare la capacità del direttore di gara che ha sospeso per ben due volte l'incontro ed anche l'estraneità della Società Cairese che si è prodigata in ogni modo per cercare di limitare gli atteggiamenti incivili di questo pseudo-tifosi".

A seguito delle parole del team savonese è arrivata immediata la replica da parte della Cairese al comunicato emesso dalla Priamar, dopo gli insulti ricevuti dal portiere rossoblu nel corso della sfida nella categoria Giovanissimi.

"E' un gesto da cui prendiamo ovviamente le distanze - commenta il direttore generale Franz Laoretti - ed è avvenuto all'esterno dell'impianto sportivo, sulla strada retrostante il campo in sintetico. Ci spiace per il ragazzo, questi gesti non fanno assolutamente parte della nostra filosofia, basata sull'integrazione e sul rispetto reciproco, come testimonia lo spirito del torneo Internazionale.

Ringraziamo la Priamar per aver sottolineato l'estraneità della Cairese: noi per primi abbiamo dimostrato la nostra vicinanza al loro portiere, vittima di epiteti gravi e che devono essere giustamente stigmatizzati".

Redazione SvSport

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