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Cronaca | 12 aprile 2019, 18:02

Seminano il panico nel centro di Finale Ligure, tutti presi dai carabinieri

I carabinieri hanno individuato il "covo" dei fuggitivi e li hanno arrestati per rapina aggravata.

Seminano il panico nel centro di Finale Ligure, tutti presi dai carabinieri

Ieri sera verso le 18 sono giunte numerose telefonate al 112 che segnalavano una macchina con 3 persone a bordo che a folle velocità aveva percorso il “budello” di Finale Ligure, travolgendo sedie e tavolini di alcuni locali. L’operatore ha subito  inviato sul posto le pattuglie del locale Comando Stazione e della Sezione radiomobile della Compagnia. I carabinieri, coordinarti dal Maresciallo Zucca, hanno  subito trovato  il veicolo con abbandonato nella piazza centrale. Evidentemente i 3 avevano continuato la fuga a piedi.

Poco dopo il titolare del negozio “ Guardare non costa” di Finale Ligure  segnalava che i  tre giovani stranieri avevano rubato capi di vestiario nel suo negozio e ne  avevano rapinato un altro dopo aver preso a pugni il titolare.

I primi accertamenti dei Carabinieri consentivano di raccogliere alcuni elementi significativi per rintracciarli. Il veicolo su cui viaggiavano, una Polo con targa francese, non risultava rubato, cosi come confermato anche dalle Autorità Francesi immediatamente avvisate grazie alla collaborazione del  Centro di Cooperazione Polizia e Dogana  di Ventimiglia (IM). Nel corso della notte i Carabinieri della Stazione di Finale Ligure ed i rinforzi giunti dalla Compagnia di Albenga, dopo aver circoscritto l’area di fuga, hanno ricercato attivamente i tre fuggitivi. Questa mattina veniva finalmente localizzato il “covo”, ed i militari, passavano all’intervento risolutivo ed alla cattura dei tre responsabili. I primi due (di origine magrebina) e passaporto francese di 37 e 30 anni, rispettivamente residenti a Cannes ed in Provenza, sono finiti nel carcere di Imperia a seguito di fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata a disposizione del PM. Dott.ssa Venturi.

La posizione della donna invece è al vaglio dell’autorità giudiziaria.

redazione

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