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Attualità | 10 maggio 2019, 09:58

Alassio, il consigliere Casella propone una serie di iniziative per ridurre l'utilizzo della plastica

"Non è più procrastinabile la presa di coscienza di tale problema e la politica, a tutti i livelli, ha il dovere di agire concretamente per invertire la rotta e ridurre drasticamente l’utilizzo della plastica" commenta Casella

Alassio, il consigliere Casella propone una serie di iniziative per ridurre l'utilizzo della plastica

“Alassio plastic free” una iniziativa proposta dal consigliere comunale di minoranza Jan Casella a nome del gruppo Alassio Volta Pagina.

Per spiegare i motivi di questa iniziativa Casella afferma: “Una delle principali sfide che oggigiorno ogni amministrazione deve porsi, è quella di una strategia di riduzione sistemica del rifiuto, in particolare di quello plastico. Elencare tutte le problematiche e la dimensione dell’impatto della plastica sul nostro ambiente richiederebbe tempi e spazi notevoli. Non è più procrastinabile la presa di coscienza di tale problema e la politica, a tutti i livelli, ha il dovere di agire concretamente per invertire la rotta e ridurre drasticamente l’utilizzo della plastica. In tale senso vanno sia le recenti direttive europee sia le iniziative del ministero dell’Ambiente italiano che nel giugno dello scorso anno ha promosso la campagna 'Plastic Free'".

Un tema tutt’altro che trascurato ed infatti negli ultimi tempi la “causa verde” è tornata alla ribalta anche e soprattutto grazie all’attivismo dei più giovani che nella difesa dell’ambiente vedono una spinta alla partecipazione, qualcosa che li tocca da vicino e che li riguarda direttamente.

Proprio da questa spinta è partita la proposta di Alassio Volta Pagina che presenterà all’attenzione del prossimo Consiglio Comunale l’iniziativa che avrà come obiettivo quello di sollecitare l’amministrazione di Alassio e la cittadinanza tutta, ad attuare politiche a tutela dell’ambiente e di riduzione dei materiali plastici.

Jan Casella spiega: “Nello specifico proponiamo:

- di attuare campagne di sensibilizzazione nelle grandi catene di distribuzione, bar, caffetterie, pub e in tutti gli esercizi commerciali che somministrano alimenti e bevande per eliminare l’uso della plastica usa e getta nel confezionamento alimentare e mettere in atto un programma per bandirne l’uso in città, a favore di confezioni biodegradabili o soluzioni senza imballaggio;

- di effettuare la suddetta campagna presso l’intera cittadinanza tramite anche incontri nei quartieri e nelle frazioni;

- di tracciare un cronoprogramma con obiettivi precisi individuati, monitorati e relazionati per ciascun anno, al fine di ridurne al minimo l’utilizzo;

- di creare un registro delle attività di somministrazione alimenti e bevande aderenti all’iniziativa “Alassio Plastic Free”, con l’impegno di divulgarlo e promuoverlo tra gli esercenti e tra la cittadinanza;

- di sviluppare un logo riconoscibile che caratterizzi l’iniziativa e al quale fare riferimento ogni qualvolta si promuova la stessa;

- di prevedere una sezione dedicata all’iniziativa sul portale comunale al fine di garantire visibilità agli esercenti che partecipano all’iniziativa;

- di prevedere, per gli esercenti che aderiranno al programma, l’installazione di una vetrofania o un adesivo che certifichi la loro adesione al programma “Alassio plastic free”;

- di valutare la possibilità di ridurre la frazione variabile della tariffa TARI per gli esercenti partecipanti all’iniziativa in relazione al minor costo di raccolta e conferimento dovuto all’eliminazione della plastica monouso in modo da fornire anche una possibilità di risparmio visti i recenti aumenti della Tari per bar e ristoranti;

- che in tutti gli uffici di competenza comunale, nei catering legati agli eventi ed ai convegni organizzati dal comune e nelle scuole vengano eliminati tutti gli articoli in plastica monouso non compostabile, con particolare riguardo a quelli legati alla vendita (diretta o per mezzo di distributori automatici) e alla somministrazione dì cibi e bevande, favorendo l’utilizzo di articoli riutilizzabili.

- di prevedere punti di erogazione libera di acqua filtrata all’interno di tutti gli uffici comunali e nelle scuole;

“Speriamo che l’amministrazione e l’intero Consiglio Comunale sappia cogliere questa occasione, si tratterebbe solo di un primo passo che, prendendo ad esempio alcune realtà virtuose italiane ed europee, potrebbe fare di Alassio davvero una città all’avanguardia per quanto riguarda la riduzione della plastica e quindi di tutela dell’ambiente che è elemento ancor più indispensabile per realtà turistiche come la nostra" conclude Jan Casella a nome del gruppo Alassio Volta Pagina.

Mara Cacace

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