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Attualità | 28 giugno 2019, 18:42

Infrastrutture, Trasporto e Occupazione: nella sala Interporto Vio il punto sulle interconnessioni savonesi: "Facciamo sistema"

Nel convegno organizzato dalla Cgil sono stati trattati i temi più critici nel savonese: la strada di scorrimento veloce, il casello di Bossarino, il trasporto su ferro, il raddoppio ferroviario e l’occupazione

Infrastrutture, Trasporto e Occupazione: nella sala Interporto Vio il punto sulle interconnessioni savonesi: "Facciamo sistema"

Strada di scorrimento veloce, casello di Bossarino, trasporto su ferro, il raddoppio ferroviario e l’occupazione. Questi e molti altri temi sono stati trattati nel convegno organizzato dalla Cgil nella sala interporto Vio a Vado Ligure dal titolo “L’importanza delle interconnessioni per l’economia savonese”.

“Le infrastrutture materiali e immateriali sono la spina dorsale del sistema produttivo e la vera leva per sviluppo e occupazione; il nostro paese, e soprattutto il territorio savonese, ha l’urgenza, non più rinviabile, di mettersi al passo con gli altri competitor europei: senza strategie e senza investimenti la provincia rischia di essere seriamente penalizzata facendo pagare un prezzo altissimo soprattutto alle future generazioni” spiega la Cgil Savona.

Dopo l’intervento in apertura del segretario generale della Cgil Savona Andrea Pasa si sono succeduti gli interventi di Gianluigi Miazza presidente dell’interporto Vio, il sindaco di Vado Ligure Monica Giuliano, Federico Delfino, prorettore del Campus di Savona, Alessandro Berta, direttore dell’Unione Industriali, il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri, Paolo Cornetto di Apm Terminals e per i sindacati Maurizio Buffa e Fabrizio Castellani.

“Sul casello siamo indietrissimo, il 2023 deve essere una data certa e questo possiamo farlo insieme. Senza la firma dei comuni di Quiliano e Savona la messa in sicurezza della strada di scorrimento non si parte. Abbiamo tutti la possibilità di dare un nuovo cammino a questo territorio. Non è un problema di soldi ma di fatti, Vado è la priorità” spiega la prima cittadina vadese Monica Giuliano.

Le conclusioni sono state affidate a Vincenzo Colla, segretario Cgil, responsabile politiche industriali, reti e servizi, infrastrutture.

Luciano Parodi

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