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Attualità | 12 luglio 2019, 07:20

Savona, vertice sindacati, Ata e comune: "Da risolvere il problema dei mezzi e basta accuse ai dipendenti"

L'assenza dei mezzi, il futuro dell'azienda e la situazione dei lavoratori: i temi affrontati nell'incontro di ieri in comune

Savona, vertice sindacati, Ata e comune: "Da risolvere il problema dei mezzi e basta accuse ai dipendenti"

Rassicurazioni sul futuro dettate dal concordato preventivo, l'assenza di mezzi, l'assemblea dei soci e la gestione dei lavoratori.

Questi i punti che sono stati trattati nell'incontro in comune a Savona su Ata tra l'assessore alle partecipate Silvano Montaldo, l'amministratore delegato Matteo Debenedetti e i sindacati.

Nell'assemblea dei soci del prossimo 26 luglio, il presidente Alessandro Garassini e l'ad Debenedetti rimetteranno il loro mandato, verrà sottoposto il bilancio e poi si darà l'avvio per il bando di gara che consentirà ad una newco di subentrare per il 51%.

L'assenza di mezzi e i pochi presenti sono usurati tra le difficoltà riscontrate: "Ci sono problemi di natura operativa, bisogna effettuare una manutenzione ai mezzi che fanno fatica ad andare avanti, questa settimana ne arriveranno di nuovi altri la prossima" spiega l'assessore Montaldo.

Preoccupazione per il futuro dell'azienda partecipata savonese da parte dei sindacati, su più fronti: "La strada dell'ingresso del privato va percorsa spedita il più presto possibile per far uscire Ata dalla difficile situazione in cui versa. Questa fase transitoria deve durare il meno possibile, dal punto di vista organizzativo, dei mezzi. Non ci si può permettere di andare avanti così. Ben vengano i mezzi nuovi anche se sono pochi, ma purtroppo non bastano" spiega Giancarlo Bellini della Cgil.

"Ci sono diverse situazioni ancora da risolvere, è stato rinviato il confronto sindacale da fare in azienda su questioni organizzative interne, per discutere di alcune scelte sul comune. IL prolungamento dell'orario del mercato (chiusura alle 19.00 invece che alle 18.00) ci crea difficoltà, sia di spostamento dei turni sia per poter stare nei termine di legge per l'orario di lavoro" continua Bellini.

Le segnalazioni per la sporcizia della città si sommano e i sindacati sono stufi di questa situazione: "Non dovrà più accadere che esponenti del comune dicano agli operatori dove andare a pulire. Non si devono permettere di chiamare per farsi pulire davanti al negozio, un lavoratore perde così tempo che impiegherebbe per pulire altre zone, si tratta di una forma di rispetto per i cittadini che pagano la tariffa come agli altri".

Lunedì scorso erano arrivate accuse sull'assenza dei lavoratori: "Sono arrivate accuse sui dipendenti, su 30, 14 sono assenti per lunghe malattie con gravi patologie, sei avevano svolto il turno della domenica sera, altri erano nel giro delle ferie programmate, 4 hanno marcato visita quel giorno lì. Facendo così si fa passare che i lavoratori non fanno il loro dovere" conclude il rappresentante sindacale della Cgil.

Luciano Parodi

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