/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 01 ottobre 2019, 16:26

Loano, modifiche al regolamento sull'occupazione di spazi ed aree pubbliche. La maggioranza rischia ma poi arriva l'approvazione

A scatenare le reazioni stizzite di minoranza e del consigliere Isetta le dichiarazioni del vice sindaco Lettieri. Allarme rientrato poi con le scuse del vice sindaco e modifiche approvate con l'unanimità del consiglio comunale

Loano, modifiche al regolamento sull'occupazione di spazi ed aree pubbliche. La maggioranza rischia ma poi arriva l'approvazione

Momenti di difficoltà per la maggioranza Pignocca nel consiglio comunale svoltosi nella serata di ieri, in cui la giunta ha rischiato di veder respinto l'ordine del giorno riguardante la modifica per la disciplina dell'occupazione di spazi ed aree pubbliche e l'applicazione del relativo canone, con minaccia di astensionismo, poi rientrata, da parte di alcuni componenti della maggioranza.

“Casus belli” è stata la risposta del vice sindaco con delega tra le altre alle attività produttive, Luca Lettieri, alla richiesta di chiarimenti sulla modifica dello stesso regolamento formulata da Paolo Gervasi di “Loa Noi”. Una scelta della giunta, definita da Lettieri “sufficientemente solida per apportare queste modifiche”, di cui sono stati avvisati i commercianti ma non le opposizioni, che in passato avevano già criticato le norme stabilite dalla maggioranza.

Alla normale reazione della minoranza, che ha definito il vice sindaco un novello Marchese del Grillo, si è aggiunta anche quella del consigliere di maggioranza Luana Isella, secondo la quale le frasi di Lettieri hanno rappresentato “una mancanza di rispetto non solo nei confronti della minoranza ma anche della maggioranza” al di fuori della giunta.

A ridimensionare il tutto l'intervento del sindaco e le successive scuse dello stesso Lettieri, con il voto unanime del consiglio comunale che ha approvato le modifiche proposte, con buona pace della giunta e dei commercianti loanesi che avevano richiesto le stesse per avere un regolamento della materia in grado di risultare maggiormente consono alle necessità.

Mattia Pastorino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium