/ Politica

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 02 dicembre 2019, 13:46

Le minoranze in Consiglio regionale: "Ritirare bando per la privatizzazione degli ospedali di Cairo e Albenga"

Linea Condivisa, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Pd hanno presentato un ordine del giorno

Le minoranze in Consiglio regionale: "Ritirare bando per la privatizzazione degli ospedali di Cairo e Albenga"

Questo l'ordine del giorno presentato dai gruppi di opposizione in Consiglio regionale Linea Condivisa, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Pd. L'oggetto? La privatizzazione degli ospedali pubblici in Liguria. 

Si legge nel testo:

"Preso atto che due passaggi presentati dalla giunta regionale come strategici per migliorare attraverso l’integrazione pubblico-privato i servizi sanitari nella nostra regione si sono rivelati, quantomeno nei tempi programmati, del tutto impraticabili, dal momento che la gara per l’affidamento con lo strumento del project financing dell’ospedale degli Erzelli nel Ponente genovese è andata deserta mentre l’aggiudicazione della gara per la gestione degli ospedali di Cairo Montenotte e Albenga è stata annullata dal Tar, con la conseguenza che, alla luce delle osservazioni del giudice amministrativo, è in corso una rivalutazione delle offerte, con tempi che non si preannunciano brevi;

Tenuto conto che in entrambe le situazione i bandi di gara sono stati predisposti senza il necessario coinvolgimento delle rappresentanze sindacali, senza chiarire le modalità di selezione del personale pubblico e il contratto che verrà impiegato per gli eventuali nuovi assunti, lasciando in una situazione di forte incertezza rispetto al proprio futuro lavorativo i dipendenti pubblici attualmente occupati nei nosocomi che passeranno sotto una gestione privata e le circa mille unità di personale che, secondo le stime, verranno trasferiti dall’ospedale Villa Scassi al nuovo ospedale degli Erzelli;

Rilevato che il progetto di integrazione fra pubblico e privato portato avanti dalla Giunta si sta sviluppando senza un rapporto con il territorio e senza prefigurare una integrazione con i servizi offerti dai presidi ospedalieri esistenti, tralasciando di rispondere o, ancora peggio, di valutare e approfondire questioni che ricadranno sull’offerta di salute dei cittadini come la futura coesistenza e integrazione fra due poli oncologici di eccellenza per il Ponete genovese o come la trasformazione a invarianza di costi del Punto di Primo Intervento in Pronto soccorso e la proposta di nuove funzioni per gli ospedali di Cairo Montenotte e Albenga ;

Tenuto conto che nella situazione di forte contrazione delle risorse a cui è sottoposto il comparto sanitario, non si contesta in se’ la possibilità di una integrazione fra pubblico e privato, purchè l’attività di programmazione di servizi, ospedali e reparti resti alla sanità pubblica che deve continuare a decidere i contenuti delle strutture sanitarie e dei servizi territoriali per garantire, prima del privato che investe, la salute e le esigenze dei cittadini;

Preso atto che gli ospedali di Cairo Montenotte e Albenga nelle more dell’aggiudicazione definitiva della gara si stanno svuotando dei servizi offerti senza un confronto con le organizzazioni sindacali e con i cittadini, quest’ultimi spesso costretti a ricevere prestazioni specialistiche già programmate in altre sedi;

Considerato infine che i rilievi mossi dal Tar sulla illegittima aggiudicazione del bando di gara relativi alla mancata valutazione dell’offerta di anomalia da parte della commissione e alla previsione di introiti per compensi erogati da pazienti fuori regione derivano anche da una mancanza di chiarezza del bando di gara;

Impegna il Presidente e la Giunta regionale

A riaprire un confronto con le OOSS e le istituzioni locali per gestire in modo costruttivo e partecipato le scelte in materia di politica sanitaria nella nostra regione, nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori del settore, a partire quelli interessati da possibili processi di privatizzazione.

Ad attivare le procedure per ritirare il bando di gara per l’affidamento in regime di concessione degli Ospedali "San Giuseppe" di Cairo Montenotte ed "Santa Maria" della Misericordia ad Albenga.

A garantire comunque negli Ospedali "San Giuseppe" di Cairo Montenotte ed Santa Maria" della Misericordia ad Albenga la qualità e la quantità di servizi necessari per rispondere con efficacia ed efficienza ai bisogni di salute dei territori di riferimento". 

Comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium