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Attualità | 18 gennaio 2020, 12:22

Nasce in Liguria un testo autorevole sull'analisi dei sogni dei bambini: se ne è parlato ad Albenga (VIDEO)

Gli psicologi Paola Buonsanti e Alfredo Sgarlato dell'associazione Immaginafamiglie hanno intervistato Elvezia Benini, co-autrice del libro insieme a Cecilia Malombra

Nasce in Liguria un testo autorevole sull'analisi dei sogni dei bambini: se ne è parlato ad Albenga (VIDEO)

I sogni dei bambini sono un vero “universo” unico, affascinante e ricco di sorprese. Per questo motivo il libro intitolato proprio “I sogni dei bambini – Tracce archetipiche nelle immagini della notte”, e realizzato per Franco Angeli editore dalle psicologhe Elvezia Benini e Cecilia Malombra, può essere letto da chiunque come un romanzo. Contiene chiari riferimenti alle teorie junghiane, ma senza tecnicismi di difficile comprensione. Un testo così può servire a chiunque: al genitore che vuole capire e ascoltare il proprio bambino, all’insegnante di scuola che vuole un punto di vista in più, al semplice appassionato dell’argomento ma anche a chi opera nel settore da professionista.

Di tutto questo (e di molto altro) si è parlato ieri, 17 gennaio, nella sala conferenze della biblioteca civica di Albenga. Una delle due autrici, Elvezia Benini (l’altra autrice Cecilia Malombra purtroppo è stata trattenuta da problemi di salute), si è mostrata aperta, disponibile e chiara nell’eviscerare i contenuti del libro rispondendo alle domande, interessanti e precise, di Paola Buonsanti, psicologa e psicoterapeuta, e di Alfredo Sgarlato, psicologo e mediatore familiare, oltre che, naturalmente, agli interventi di un pubblico attento e coinvolto. L’evento è stato organizzato e curato in ogni dettaglio dall’associazione culturale Immaginafamiglie.

Intanto, subito all’inizio del dibattito, è emerso un primato importante: questo è il primo trattato in lingua italiana su un tema così complesso e delicato come i sogni dei bambini dai tempi di Karl Gustav Jung a oggi. Il fatto che sia “nato” in Liguria deve essere motivo di orgoglio non solo per il comparto scientifico ma per tutta la nostra regione.

Nella prima infanzia tutto è una scoperta, ogni cosa è una sorpresa. Per questo motivo il sogno è importante nelle dinamiche di crescita del bambino: è, come descritto da Elvezia Benini, “la consapevolezza di una parte di noi che nasce quando dormiamo”.

Sogno non solo in psicologia, ma anche in pedagogia. Esistono infatti degli evidenti parallelismi tra gli archetipi junghiani e le “Favole cosmiche” di Maria Montessori. Non è un caso che oggi Elvezia Benini stia conducendo un interessante percorso di “libro dei sogni” proprio presso una scuola montessoriana nel quartiere genovese di Castelletto. I giovanissimi alunni scrivono i loro sogni in un quaderno e poi “li fanno rivivere”, scrivendoli nei loro temi, disegnandoli, persino mettendoli in scena in modo teatrale.

Era uscito nel 2006 un bel film di Michel Gondry intitolato proprio “L’arte del sogno”. E nel dibattito si è parlato anche del sogno come arte: a cominciare da Federico Fellini, che era in terapia e aveva trovato la capacità di proiettare le sue visioni oniriche nei suoi film. Oppure, è stato interessante notare come il sogno abbia la stessa struttura del musical: c’è una premessa o introduzione, una peripezia e una lisi (dal greco lysis, dissoluzione), cioè una conclusione della vicenda.

Nell’incubo spesso la lysis non c’è, perché ci svegliamo di scatto spaventati prima che la trama del sogno giunga a conclusione. Ma nel bambino anche l’incubo è utile, perché insegna non solo a fronteggiare le proprie paure, ma a sviluppare (per contrastare qualcosa di ostile) le proprie capacità di “problem solving”.

E infine, una rivelazione commovente in una società e in una scuola che diventano sempre più multietniche: gli archetipi junghiani ci rivelano che, da qualsiasi luogo del mondo provengano e in qualsiasi epoca, i bambini sognano tutti le stesse cose.

Franco Angeli Editore pubblica anche la bella collana “Fiabe per...” di Giancarlo Malombra. Sono testi per tutte le età che aiutano l’adulto e di conseguenza anche il bambino a fronteggiare le difficoltà della vita, dalla famiglia allargata alla metabolizzazione del lutto, dalle paure della notte a quelle della scuola (e numerosi altri temi). E il libro “I sogni dei bambini” si conclude proprio con la bella e commovente fiaba intitolata “Asino”, la storia del piccolo Armandino tratta da “Fiabe per… sviluppare l’autostima”.

In questa videointervista, Elvezia Benini parla della sua opera letteraria più recente e del suo percorso condotto alle scuole genovesi del Castelletto.

In questa videointervista, Alfredo Sgarlato, vicepresidente dell’associazione culturale Immaginafamiglie, annuncia un nuovo e interessante appuntamento.

Alberto Sgarlato

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