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Politica | 26 febbraio 2020, 20:12

Elezioni regionali: il movimento 6000 Sardine Liguria si appella alle forze progressiste "Se non ora, quando?"

"Se le forze progressiste non hanno ancora trovato un candidato comune, vogliamo appellarci a loro perché lo facciano il prima possibile"

Elezioni regionali: il movimento 6000 Sardine Liguria si appella alle forze progressiste "Se non ora, quando?"

"Se le forze progressiste non hanno ancora trovato un candidato comune, vogliamo appellarci a loro perché lo facciano il prima possibile".

Questo l'appello del gruppo 6000 Sardine Liguria in merito alle imminenti elezioni regionali di maggio. Il movimento civico si chiede: "

Un celebre libro di Primo Levi, citando il Pirké Avot (Talmud), intitolava "Se non ora quando?". Il titolo voleva essere uno stimolo all'azione e al prendere in mano il proprio destino. È evidente che i dirigenti delle forze progressiste liguri non abbiano letto l'opera, poiché, a pochi mesi di distanza dalle elezioni, ancora non si sa chi sarà il candidato alla Presidenza".

"Per fermare una coalizione oramai sempre più connotata come destra sovranista ed estrema, perdonateci se non chiamiamo centro-destra una coalizione con Lega e Fratelli d'Italia è importante poter contrapporre un'alleanza di forze le quali, pur nelle loro diversità, sappiano trovare convergenza su una figura unificatrice e un programma forte. Sarebbe bene che questa figura fosse già emersa: il tempo stringe e neanche il miglior candidato del mondo può fare molto in pochi mesi. Verrebbe da chiederci "Se non ieri, quando?". 

"Non ci vogliamo sostituire ai partiti, ma, in quanto società civile vogliamo lo stesso, nel nostro piccolo, dare un messaggio. - proseguono - Nell'attuale Consiglio Regionale, le donne sono meno del 20%. Anche il mondo dei giovani, nella regione più vecchia l'Italia, viene spesso trascurato dalla politica. Quanti dei nostri ragazzi emigrano, per studio o lavoro? Quali sono le politiche messe in campo per fermare questo lento declino?"

"Sarebbe un segnale importante, contro il sovranismo delle forze di estrema destra, se i progressisti trovassero spazio per donne giovani e ambientaliste, sensibili ai temi della giustizia sociale e saldamente ancorate nei valori europei, pronte a dare una visione alternativa alla chiusura sovranista e che sappiano portare al centro i dimenticati e le aree trascurate della Liguria. Siamo convinti che con una squadra che possa rappresentare queste istanze e queste realtà ci sia ancora tempo per evitare altri 5 anni di destra al governo e per dare un nuovo futuro alla Liguria. D'altra parte, se non ora, quando?" - chiosano le Sardine della Liguria.

Stefano Michero

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