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Attualità | 27 febbraio 2020, 12:07

Emergenza Coronavirus, il commercio chiede aiuto. Filippi (Ascom Savona): "Le attività vengano incentivate"

La presidente di Ascom Confcommercio Savona ha scritto una lettera al presidente Toti e al sindaco Caprioglio

Emergenza Coronavirus, il commercio chiede aiuto. Filippi (Ascom Savona): "Le attività vengano incentivate"

Una lettera scritta al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e al sindaco di Savona Ilaria Caprioglio per esprimere tutta la preoccupazione sull'attuale situazione del commercio nel savonese dopo le difficoltà riscontrate relative ai problemi sulle infrastrutture e la viabilità. A scriverla è la presidente di Ascom Confcommercio Laura Chiara Filippi.

"La situazione si è ulteriormente aggravata per tutte le nostre attività commerciali operanti in ogni settore, dal turismo all’alimentare passando per tutta la filiera del commercio che ci vede impegnati tutti i giorni sul nostro territorio. Questa situazione, in pochissimi giorni, ha già messo a repentaglio la stabilità di molti operatori e non trova uno spiraglio di soluzione nel breve periodo che, nostro malgrado, ci fa pensare ad un peggioramento della crisi peraltro già presente nella nostra zona da molto tempo. Inoltre, l’intensificarsi in questi ultimi giorni, degli acquisti affrettati e compulsivi nelle catene dei centri commerciali per beni alimentari, vedrà i consumatori costretti a ridurre eventuali nuovi acquisti dovuto all’investimento di denaro improvviso per beni, a volte, neppure strettamente necessari ma dettati da un momento di “psicosi” che si ripercuoterà sulle settimane a venire" spiega nella lettera la presidente di Ascom Savona.

"La nostra grande preoccupazione è dovuta, sia al poter far fronte ai pagamenti in essere, sia alla stabilità delle nostre imprese che, senza alcun sostegno e/o sussidio, dovranno cercare di sostenersi e mantenere le loro famiglie come fanno ormai da molti mesi in totale solitudine. Dato il protrarsi di questa situazione la nostra richiesta è sicuramente volta a: all’abbattimento delle tasse che ricadono da troppo tempo sulle nostre attività; all’azzeramento per almeno tutto l’anno 2020 della tassa di soggiorno (ove prevista); la rinegoziazione tutelata con gli istituti bancari per i canoni di mutui, noleggi, rate inerenti investimenti o impegni aziendali; la dilazione o rinvio delle quote assistenziali (INPS, INAIL...) per l’anno in corso" continua Laura Chiara Filippi.

"Per contro, riteniamo necessario richiedere una politica di rilancio da parte della Regione, affidando alle istituzioni il compito di creare sgravi o accesso al credito per incentivare e sostenere le attività presenti nel nostro territorio nonché una campagna pubblicitaria, studiata con i massimi esperti del settore, per rilanciare al massimo - appena superato il momento critico di questi giorni - le nostre città ed incentivare nuovamente i turisti italiani e stranieri a visitare e vivere i nostri luoghi. Inutile sottolineare che tutti i nostri operatori commerciali, nessun settore escluso, si impegneranno al massimo per rendere migliore il proprio territorio e sostenere, spesso anche a livello personale, le proprie attività e rendere massima l’accoglienza in ogni località" conclude la presidente di Ascom Confcommercio Savona.

Luciano Parodi

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