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Cronaca | 26 marzo 2020, 15:35

Scuola, il ministro Azzolina: "Si tornerà in classe se le condizioni sanitarie lo consentiranno"

"Per gli esami della scuola secondaria di secondo grado propongo una commissione di soli membri interni e il presidente esterno"

Scuola, il ministro Azzolina: "Si tornerà in classe se le condizioni sanitarie lo consentiranno"

"Si tornerà a scuola, se e quando, sulle basi di quanto stabilito dalle autorità sanitarie le condizioni, lo consentiranno. Queste le parole del ministro dell'istruzione Lucia Azzolina intervenuta dall'aula del Senato fornendo nuove informazioni sulla prosecuzione dell'anno scolastico, fermo al momento fino al 3 aprile a causa dell'emergenza Coronavirus.

Al momento quindi rimane la chiusura già stabilità, ma come riferito dal Ministro a scuola, così come all'Università, si tornerà solo quando l'emergenza sanitaria dovuta al contagio da Coronavirus lo permetterà. Nè prima nè dopo. E per stabilirlo quindi occorrerà quindi che le autorità sanitarie si esprimano in merito.

"La scuola non si è fermata anzi ha saputo supportare gli studenti in questi momenti di difficoltà - ha iniziato il suo discorso il Ministro che ha ringraziato i sanitari e il dipartimento di protezione civile - è stato oggi firmato il decreto per un totale di 43.5 milioni di euro, 85 milioni saranno stanziati per l'anno 2020 per consentire alle istituzioni scolastiche di dotarsi delle modalità della didattica a distanza e agli studenti meno abbienti i dispositivi digitali individuali da dare in comodato d'uso. Nessuno studente deve rimanere indietro a causa del digital divide".

 Nello specifico questi 85 milioni saranno così ripartiti: 10 milioni di euro per dotare le scuole delle piattaforme multimediali, 70 milioni destinati agli studenti meno abbienti in comodato d 'uso per i dispositivi digitali utili alla didattica a distanza e la strumentazione necessaria anche per la connessione internet.

"Nessuno studente- ha detto la Ministra- deve rimanere indietro a causa delle differenze strutturali dei territori". Ritornando ai fondi, altri 5 milioni sono destinati al personale scolastico, compresi i docenti, per la loro formazione utile alla didattica a distanza. A tutti i docenti e alle scuole saranno affiancati mille nuovi assistenti tecnici informatici che fino ad oggi erano previsti solo per gli istituti di secondo grado; i tecnici supporteranno decenti e alunni. Una misura altamente significativa è quella che sancisce la conservazione della validità dell’anno scolastico 2019-2020.

"L’articolo 32 del decreto-legge n. 9- ha detto la Ministra- qualora le istituzioni scolastiche del sistema nazionale d’istruzione non possono effettuare almeno 200 giorni di lezione, a seguito delle misure di contenimento del COVID-19, l’anno scolastico 2019-2020 conserva comunque validità anche in deroga a quanto stabilito dall’articolo 74 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297”.

"Abbiamo ribadito la necessità di predisporre un esame serio che tenga conto delle finalità di apprendimento, per questo motivo anticipo che per gli esami della scuola secondaria di secondo grado propongo una commissione di soli membri interni e il presidente esterno" ha proseguito il Ministro in base ai dubbi che si sono venuti a creare sul futuro degli esami di maturità.

Luciano Parodi

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