Risparmio di energia e acqua, riduzione dei rischi di incidenti ambientali, accesso privilegiato a finanziamenti pubblici, premi assicurativi. Sono alcuni dei vantaggi che i porti liguri di Genova, La Spezia e Savona potranno presto ottenere grazie alla certificazione ambientale Iso 14001, ricevuta oggi dal Rina. E' la prima volta in Italia che viene certificato un sistema di porti di simili dimensioni, ai primi posti per traffici di passeggeri e merci, e con una cosi' marcata valenza strategica. La regia del progetto e' stata curata dalla Regione che da oltre un anno e' impegnata a far crescere gli scali come un unico soggetto in grado di presentarsi all'esterno con una offerta di prima qualita'. Il prossimo obiettivo e' estendere la certificazione ambientale agli operatori portuali che ancora non l'hanno ottenuta. ''La certificazione - ha spiegato l'assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Merlo - e' il segno di come il sistema portuale ligure sia sempre piu' concepito come un unicum, grazie anche alla sintonia tra i tre presidenti. Questo ci ha consentito di approvare in tempi brevi il piano regolatore del porto di Genova e di Savona e ci consentira' di approvare entro l'estate il piano regolatore di La Spezia''. La certificazione, ha spiegato l'assessore all'ambiente, Franco Zunino, conferma anche l'avvio di nuovi rapporti tra citta' e scali marittimi a favore di una maggiore compatibilita', sull'esempio di quello che fanno altre citta'
del Nord Europa.














