Il vicesindaco di Cairo Montenotte, Gaetano Milintenda, parla di occupazione e giovani, e di come evitare che questi ultimi lascino la Val Bormida per cercare impiego altrove:
"Dobbiamo cercare in qualche modo di stimolare l'occupazione locale, anche se i problemi sono ancora molti. Anzitutto non dobbiamo dimenticare che le mobilità di Ferrania stanno saturando i pochi posti disponibili in cui potrebbero inserirsi i più giovani.
Quando un'azienda fa delle assunzioni, è indubbio che preferisca, se possibile, assumere chi ha già esperienza o chi rientra in programmi come quello di Ferrania. Noi dobbiamo fare di tutto per uscire da questo periodo di crisi, che, a discapito di quanto si sente dire alla televisione, per noi rappresenta ancora una drammatica realtà, e non ne siamo usciti per nulla".
Ma come può concretamente agire l'amministrazione cairese per ovviare ai problemi occupazionali?
"Ad esempio stimolando le banche e facendosi garante per chi volesse creare nuove imprese. Potremmo far da tramite con gli istituti di credito e avvicinare i giovani valbormidesi al lavoro imprenditoriale, così che essi non debbano per forza andare fuori dalla Val Bormida".














