La camminata, inserita nel ciclo Archeotrekking, porterà i partecipanti alla scoperta di una cava di Pietra del Finale, di un antico mulino e di una torre di avvistamento medioevale, percorrendo una lecceta vicino al mare e antiche vie che portano al promontorio della Caprazoppa e a Borgio Verezzi (partenza ore 9,30, info: tel. 019.690020, 334.2282163, escursioni effettuate anche in lingua inglese e tedesca, adulti 8 euro, bambini 4 euro).
Gli appuntamenti con l'Archeotrekking proseguiranno nel mese di novembre con altre due escursioni: domenica 20 novembre a Varigotti e Capo Noli e sabato 26 novembre all'altopiano delle Mànie e alla Val Ponci.
Il primo itinerario si sviluppa in uno scenario sospeso tra i monti e il mare, lungo l'antico approdo naturale di Varigotti e percorre il promontorio che lo proteggeva fino ad incontrare la chiesa di San Lorenzo Vecchio ed arrivare a dominare il mare dall'alto delle falesie di Capo Noli.
Il secondo itinerario si sviluppa, invece, tra cavità naturali, occupate dall'orso delle caverne fino a diecimila anni fa e frequentate dalle più antiche specie umane che vissero nel Finale nel Paleolitico (Homo erectus e Homo neanderthalensis) e nel Neolitico, e i monumentali ponti della strada romana Iulia Augusta nell’antica Vallis Pontium, in un ambiente naturale dove le tracce della presenza umana si fondono in un suggestivo paesaggio.
Le escursioni sono organizzate dal Museo Archeologico del Finale e dalla sezione finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, in collaborazione e con il supporto del Comune e della Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria, e permettono di approfondire la conoscenza dei contesti territoriali dai quali provengono i reperti esposti nelle sale nel Museo finalese.














