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Eventi | 26 novembre 2012, 16:59

Un noir ambientato tra Albenga e Ceriale: il nuovo libro di Pupi Bracali

Un noir ambientato tra Albenga e Ceriale: il nuovo libro di Pupi Bracali

Il misterioso e apparentemente immotivato suicidio di un giovane professore di lettere, insegnante in un liceo di Albenga, irrompe improvviso nella vita quotidiana dell’ispettore Calcagno. Quando i suoi superiori dopo i tempi prestabiliti decidono di archiviare il caso, la testardaggine e la curiosità del poliziotto cerialese lo porteranno ad indagare per conto proprio, coadiuvato dal fido collega e amico Rossetti ( e con il burbero Commissario Gervasi che per una volta chiuderà un occhio), sui perché e i percome un uomo sereno, benestante, giovane, e invidiato per l’avvenenza della propria moglie decide di togliersi la vita. Qual è il motivo reale di quel suicidio annunciato? E perché nel biglietto d’addio che ha lasciato c’è l’annuncio del suo proposito suicida ma non il motivo del suo gesto? Quali segreti circondano quell’uomo? L’ispettore Calcagno, tra il dramma e l’umorismo, tra mille sigarette e decine di birre e tra le schermaglie ironiche e pungenti con i colleghi, cercherà di scoprirlo in questo nuovo romanzo noir dello scrittore Maurizio Pupi Bracali, in libreria dalla settimana prossima, dal titolo: “C’era qualcuno e non c’era nessuno”,(Ennepilibri Editore) ambientato nelle cittadine della nostra Riviera di Ponente, dove il sornione e indisciplinato ispettore Calcagno si muoverà incontrando vari e curiosi personaggi, soprattutto femminili, che sembrano avere tutti qualcosa da nascondere.

 

Nella foto allegata Maurizio Pupi Bracali ospite del “Pisa Book Festival 2012”

 

Maurizio Pupi Bracali, scrittore cerialese è giunto al settimo romanzo noir con l’ispettore Calcagno protagonista dopo “Nostra Signora degli Ulivi”, “Il mare tutto intorno”, “A forma di anima”, “I contorni dell’ombra”, “Gabbiani e pipistrelli” e “I sogni che non si ricordano” tutti editi da Ennepilibri.

Con la raccolta di racconti noir “Il predominio del nero” (Ennepilibri Edizioni) ha vinto il prestigioso premio letterario “I 10 di Torre Pernice”.

Ha pubblicato il romanzo giallo ambientalista “Qualcosa nel vento” (Editrice del cigno) scritto a quattro mani con la giornalista e scrittrice Valeria Rossi.

Ha partecipato ad antologie di narrativa insieme ad autori del calibro di Massimo Carlotto e Giovanna Mulas (quest’ultima più volte candidata al Premio Nobel)

Come poeta ha pubblicato “100 Piccoli Quasi Haiku” (Ennepilibri) pubblicamente lodato sul quotidiano “La Stampa” da Maurizio Cucchi, il più grande poeta italiano vivente.

Come autore teatrale ha visto i suoi testi messi in scena da registi e attori quali, Giorgio Caprile, Pino Petruzzelli, Isabella Ferrari.

com.

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