Erano circa un centinaio i lavoratori giunti questa mattina sotto la Prefettura di Savona. Nonostante il maltempo che ha bloccato molti valbormidesi, i dipendenti di Ferrania, ex Cantieri Baglietto, Fruttital e altre aziende si sono dati appuntamento in Piazza Saffi per esprimere la propria preoccupazione.
"Il problema è che le risorse destinate agli ammortizzatori sociali in deroga non sono sufficienti", chiarisce il segretario provinciale della FILCEM CGIL, Fulvio Berruti. Nove milioni di euro che, secondo il sindacato, basterebbero a malapena per la prima tranche. "Nel 2013 ci sono stati alcuni rinnovi, ma ottenere le risorse è sempre un calvario burocratico: mesi per aspettare il decreto, altri mesi per il passaggio all'Inps, e nel frattempo, per quasi 900 lavoratori, nessuna certezza".
Le sigle sindacali si sono rivolte, allora, alle istituzioni in tutta la Liguria. A Savona una delegazione, in tarda mattinata, ha incontrato il Prefetto, chiedendo all'istituzione di farsi carico del problema. "Siamo molto, molto preoccupati", conclude Berruti.














