Si è aperta ieri sera presso il lungomare di Zinola la prima edizione del “Festival contro il carbone” che si terrà fino a questa domenica, sempre con dibattiti, concerti, mostre e stand espositivi. All’evento, organizzato dalla “Rete fermiamo il carbone”, hanno aderito una sessantina fra associazioni, comitati e partiti ai quali si è aggiunto il sostegno di Greenpeace, Legambiente, WWF ed Arci nazionale.
“Tutelare la salute e l’ambiente dando speranza al nostro futuro. Per contrastare i cambiamenti climatici": è questo il tema centrale del festival che vuole promuovere la difesa della salute, dell’ambiente, del lavoro e rendere parte attiva la cittadinanza attraverso un’informazione fatta di dibattiti, mostre e stand espositivi. “E’ molto importante costruire un dibattito per inquadrare il tema dell’inquinamento e dei reati ambientali al fine di garantire ai cittadini di autodeterminarsi – afferma Giovanni Durante, presidente provinciale ARCI – il Festival contro il carbone è simbolo del lavoro comune tra cittadini, comitati, associazioni, interessati a costruire una realtà possibile tra verità e giustizia. La salute dei cittadini è un bene non negoziabile”. Ogni attività del festival è infatti rivolta alla sensibilizzazione del pubblico sull’utilizzo e sui danni provocati dal carbone, il combustibile fossile più inquinante e pericoloso al mondo.
Da ieri sera sono aperti alle visite gli stand divulgativi a cura delle associazioni Arci, Unitiperlasalute, Medicina Democratica, WWF Italia, Greenpeace Italia, Legambiente, Gassa, Retenergie, Comitato Acqua pubblica, Fuoricontrollo, libreria Ubik, Casa della Legalità, Coordinamento gestione rifiuti, nonché la mostra fotografica di Greenpeace Italia “Carbone pulito? Una sporca bugia. La prima minaccia per il clima del pianeta”.
Nel festival, lo spazio giardini e concerti “Graffiti dal vivo contro il carbone” è curato dall’associazione Duevventi, mentre lo spazio palazzetto, a cura di Unitiperlasalute e libreria Ubik, è dedicato alla proiezione di video e immagini sul carbone. Non manca inoltre l’area riservata ai bambini con giochi presso i giardini del lungomare.
A seguire gli stand gastronomici curati dai volontari delle società SMS Cantagalletto e SMS Leginese, la visione del documentario "L'età del ferro" di Diego Scarponi e il dibattito su “Inquinamento e reati ambientali" con il Sostituto Procuratore di Torino Raffaele Guariniello, il Presidente dell'Ordine dei medici Ugo Trucco e Valerio Gennaro, epidemiologo dell'IST.
Il resto della serata è stato animato dallo spettacolo teatrale sui temi ambientali, “Un nemico del popolo” di Henrik Ibsen, curato dalla Cantina teatrale dei Cattivi maestri, dal concerto di Claudio Bellato - Mr. Puma e dalla black music di Dj Set.



















