Il 13 agosto scorso, con delibera della giunta comunale, su relazione e proposta del sindaco di Alassio Enzo Canepa, la giunta ha scelto di non confermare il segretario comunale Rosa Puglia. Il segretario comunale infatti dipende funzionalmente dal sindaco ed è legato al mandato elettorale, non è un dipendente comunale a tempo indeterminato, ma viene confermato oppure no a seguito delle elezioni del nuovo primo cittadino e della giunta.
A far discutere, in questo caso, al di là dell’intenzione di cambiare la segretaria, che come sottolinea lo stesso Canepa:” fu da subito comunicata all’ interessata e agli uffici competenti che si sono attivati da subito rispettando ovviamente, i tempi tecnici previsti”, ci sarebbe un danno erariale al comune.
Le minoranze consiliari avrebbe infatti chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario e addirittura di una Commissione Consiliare di indagine relativamente alla Relazione contenente i rilievi finali effettuati dalla Segretaria dott.ssa Puglia.
“La relazione contenente i rilievi finali, spiega il sindaco Canepa, è dell’ 8 agosto, ed è stata letta, studiata e valutata con grande attenzione da tutta l’ Amministrazione, chiedendo i dovuti chiarimenti ai dirigenti ed ai funzionari interessati ed al revisore dei conti. Provvedimenti che sono già stati presi; si è infatti sollecitato la costituzione dell’ Ufficio preposto al controllo successivo ex art. 14 regolamento controlli interni , ed è stata adottata la delibera di giunta, finalizzata al differimento della pesatura dei dirigenti, e che modifica una precedente delibera giuntale, come richiesto al punto 7 della relazione della Segretaria, comportante un risparmio di risorse per l’ ente”.
La delibera di giunta modificata dall’attuale amministrazione, che avrebbe comportato un danno erariale al comune, è dell’ 8 maggio, antecedenti all’insediamento del sindaco Canepa e:” sono ormai scritti e non più modificabili”, sottolinea il primo cittadino.
“Intendiamo rassicurare dunque la consigliera Olivieri che, qualora non si riuscisse a recuperare le somme indebitamente corrisposte, sarà nostra premura richiederle ai membri della giunta che approvò la delibera incriminata, fra i quali l’ attuale consigliere di minoranza Giacomo Nattero”, conclude il primo cittadino alassino.














