Lavoro ai più preparati e qualificati. Questa la richiesta del Meetup valbormidese a Toshiba, in netta contrapposizione con CGIL, che in questi giorni ha invece lanciato un appello volto a ricollocare i cassaintegrati delle aziende storiche della valle. "Non è giusto privilegiare i tesserati e gli 'adepti' del sindacato - è l'intervento a gamba tesa dei grillini - Toshiba sia innovativa ed assuma sulla base di requisiti puramente meritocratici: una adeguata formazione professionale darà sicuramente migliori frutti".
Una opportunità, quella di Toshiba, destinata a creare molte discussioni nel prossimo periodo, a partire dal sito in cui dovrebbe sorgere: sarà Cairo, Carcare, Cengio o la provincia di Savona pederà la sua battaglia e l'azienda si insedierà nel basso Piemonte?
Di seguito l'intervento integrale.
In merito alla richiesta avanzata dalla CGIL di convocare un tavolo urgente per “ricollocare i lavoratori in difficoltà” alla TOSHIBA riteniamo che debba essere l’azienda stessa ad avere la discrezionalità sulla scelta delle assunzioni sulla base di requisiti puramente meritocratici e di competenza. Auspichiamo che l’azienda sia innovativa, oltre che per il tipo di attività svolta, per la disponibilità ad assumere personale della valle senza filtri ed imposizioni da parte di chi da sempre “segnala” propri adepti o tesserati. Riteniamo che disoccupati in difficoltà ce ne siano molti e che a tutti vadano concesse le stesse opportunità, senza distinzioni di casta, ma solo in base ad una adeguata formazione professionale che darà sicuramente migliori frutti.














