Notizie positive per gli ex dipendenti della Ciet Impianti, storica azienda di telefonia che nel 2011 ha cessato la propria attività nei cantieri di Vado e Albenga. L'appalto per la telefonia a Savona è stato affidato per i prossimi tre anni da Telecom ad Alpitel.
Ieri si è svolto inoltre a Roma un incontro al Ministero del Lavoro dove la Fiom ha sottoscritto un accordo ci cassa integrazione straordinaria per i dieci dipendenti, sui 47 iniziali lasciati a casa, che sinora non hanno ancora trovato un lavoro o non sono stati riassorbiti da altre aziende. Sul tavolo poi anche l'apertura della procedura di mobilità per i quindici lavoratori per i dipendenti che lavorano con IDRA, la ditta che ha preso in subappalto i lavori da Alpitel.
Grazie a questo accordo dal 1 gennaio quindi dipendenti potranno essere assunti in maniera stabile da IDRA.
Ad oggi i ricollocati dopo la cessazione di attività della Ciet sono circa 35 a fronte di 45 persone totali.
Se da un lato è stata firmato l'accordo per la proroga della cassa integrazione straordinaria, dall'altro rimane il problema dei pagamenti: i dipendenti sono infatti ancora in attesa di ricevere la cassa di luglio.
Venerdì la Alpitel ha annunciato il licenziamento collettivo di 110 dipendenti, sui 500 totali, in tutta Italia. Anche la Liguria sarà colpita, nella sede di Genova, Imperia e Savona, dagli esuberi. Il prossimo sei dicembre è stato fissato un incontro con l'azienda piemontese e i sindacati sapranno dove concretamente si abbatterà la scure dei tagli.














